L’estate è lunga in Sardegna, privilegio per pochi. A settembre e persino ad ottobre, l’acqua è ancora calda, l’isola è più accessibile svuotata del turismo agostano, le calette sono angoli deserti blu e verde smeraldo, e chi la ama può finalmente viverla, intensamente.

Un’intensità palpitante sulle dune della spiaggia di Su Giudeu, in località Spartivento a Chia (CA), tra voli di fenicotteri e il lento crescere di mirti e ginepri. Qui l’Hotel Aquadulci propone offerte a piccoli prezzi per godersi la coda lunga dell’estate sarda. Nel resort accarezzato dalle brezze salate, dal 10 settembre al 7 ottobre 2016, si può abitare la costa sud dell’isola a partire da 93 euro per persona in camera doppia Classic in mezza pensione. Un prezzo che si fa ancor più conveniente dall’8 al 23 ottobre 2016: da 75 euro per persona in mezza pensione.

Un regalo da farsi, senza rimorsi: prima colazione in giardino al profumo di croissant e dolci appena sfornati dalla pasticceria dell’hotel, da guarnire con i prodotti a chilometro zero scelti appositamente per mostrare i migliori tra i prodotti dell’isola: mieli, marmellate, burri; poi la cena al Ristorante Aquadulci, per una cucina che somiglia al lembo di terra che la ospita, all’inizio brulla ed energica, di miele e malloreddus, sino ad arrivare alle delicatezze dei frutti del suo mare ricco e pescoso.

L’aria che si è rinfrescata è un clima idillico per godere inoltre dei trattamenti alle erbe mediterranee nel gazebo in bambù nel giardino. Perché la Sardegna sa dimostrare tante cose, anche che l’estate non finisce (quasi) mai.