La Bretagna è una regione situata nel nord-ovest della Francia. Antico stato indipendente, è oggi divisa in 4 dipartimenti (Côtes-d’Armor, Ille-et-Vilaine, Morbihan e Finistère) distribuiti su di un vasto promontorio proteso verso l’Oceano Atlantico e la Manica.

Le sue scogliere sferzate dal vento, i pittoreschi villaggi di pescatori, i boschi incantati e intrisi di leggende, e ancora i castelli, i numerosi fari, le baie rocciose e l’affascinate retaggio celtico, fanno della Bretagna uno dei luoghi più romantici e suggestivi d’Europa. Ecco dunque 5 itinerari per scoprire questa meravigliosa regione.

ITINERARIO NELLA NATURA BRETONE:  la Bretagna è ricca di parchi naturali, riserve faunistiche, spiagge incontaminate, scogliere selvagge, boschi e splendide isole, offrendo tutti gli ingredienti per una vacanza all’insegna della natura, da affrontare a passo lento, tra passeggiate e uscite in bicicletta. Per scoprire la natura più incontaminata e selvaggia della Bretagna consigliamo di programmare una visita al Parc Naturel Régional de Briére (a nord di Nantes), seconda area acquitrinosa di Francia dopo la Camargue. Qualche giorno va poi dedicato al meraviglioso Golfo di Morbihan, punteggiato di decine di minuscole isole che ospitano un’incredibile varietà di specie  marine e uccelli acquatici (da poco dichiarato parco naturale regionale). Molto suggestiva è la crociera nella baia. Altrettanto affascinante è Belle-Ile-en-Mer, la più grande tra le isole bretoni, punteggiata di spiagge bianche, coste selvagge, faraglioni e scogliere, distese di ginestre e splendidi villaggi. Il tratto di costa più spettacolare è tuttavia quello situato nella parte occidentale dell’isola, chiamata la Côte Sauvage. Proseguiamo poi in direzione del Lac de Guerlédan, il più grande della Bretagna, incastonato nel vasto complesso forestale di Quénécan. Da qui ci si sposta verso la foresta di Paimpont, intrisa di leggende che ruotano attorno alle figure di Merlino, Re Artù e i cavalieri della Tavola Rotonda. Ultima tappa del viaggio nella natura bretone è la penisola di Crozon, lembo di terra che conserva tutto il fascino dell’autentica Bretagna e posto ideale per chi ama scogliere selvagge, campagne deserte e piccole calette affacciate su un mare stupendo.

ITINERARIO NEL DIPARTIMENTO ILLE-ET-VILAINE: Tappe principali di questo circuito sono Saint-Malo, città fortezza di una bellezza sconcertante; Dinard (la “Nizza del Nord”) sofisticata cittadina di villeggiatura rinomata per le splendide residenze d’epoca; Combourg, romantico villaggio che funge da  punto strategico per visitare la dolce campagna circostante; Fougères, meravigliosa cittadina medievale sovrastata da un imponente castello-fortezza; Vitré, caratterizzata dalle pittoresche viuzze del centro e dal suo castello fiabesco, ed infine Rennes, capoluogo della Bretagna e importante sede universitaria.

ITINERARIO NEL MORBIHAN: qui è possibile visitare la zona archeologica dei megaliti di Cranac, esplorare il meraviglioso Golfo del Morbihan e organizzare un tour nella zona dei castelli, tra cui Pontivy e Josselin.

ITINERARIO DEI BORGHI CARATTERISTICI: Per gli amanti dei borghi suggestivi, tappe imprescindibili sono Combourg, che ha dato i natali a François René de Châteaubriand, esponente di spicco del romanticismo francese; Léhon, situato a 1km da Dinan, nella pittoresca valle della Rance; Jugon-les-Lacs, piccola oasi in mezzo a una vegetazione lussureggiante; Moncontour, città medievale orgogliosamente aggrappata ad uno sperone roccioso; la città fortificata di Quintin; e ancora Pontrieux; Tréguier, tra i borghi più belli di tutta la Bretagna; Roscoff, uno dei porti più affascinanti della Francia del nord; Le Faou; Locronan; Pont-Croix; il borgo medievale di Josselin; Malestroit; Rochefort-en-Terre; La Roche-Bernard; Châteaugiron e Bécherel, la città dei libri.

ITINERARIO NEL FINISTÉRE (Penn-ar-Bed in lingua bretone, ovvero “fine del mondo”): qui è possibile visitare Pont-Aven, uno dei villaggi più incantevoli della Bretagna (in passato rifugio per gli artisti parigini in fuga dal dalla città, tra cui Paul Gauguin), ma anche Quimper, capoluogo del Finistère e punto di riferimento per la cultura celtica. Una menzione d’onore merita infine Cap Sizun, l’estremità occidentale della Cornovaglia, che con Pointe du Raz crea un sito naturale di fama internazionale, una landa mozzafiato da visitare da soli o accompagnati da una guida.