Una delle principali località turistiche più conosciute delle Marche è Senigallia, comune di quasi 45 mila abitanti che ogni anno richiama visitatori da ogni parte d’Italia e d’Europa e cittadina rinomata che dal 1997 si fregia ininterrottamente della Bandiera Blu, il riconoscimento che la FEE rilascia alle località che garantiscono qualità delle acque di balneazione, attenzione alla gestione ambientale, informazione all’utente, servizi e sicurezza in spiaggia.

Località situata su un territorio prevalentemente pianeggiante ma circondato da colline degradanti verso il mare, Senigallia è particolarmente apprezzata per la bellezza delle spiagge che la circondano, in particolare la famosa spiaggia detta “di velluto”, splendido luogo di svago e di riposo, palcoscenico di numerosi appuntamenti musicali e teatrali, diventato simbolo della città stessa.

Cosa visitare a Senigallia

Oltre alle spiagge la città di Senigallia offre ai turisti numerosi luoghi di interesse storico e artistico da visitare in tutti i periodi dell’anno. Ecco le 5 mete imperdibili da vedere durante un viaggio nelle Marche.

  1. Rocca di Senigallia: conosciuta anche come Rocca roveresca, appellativo derivato dal nome dei committenti, i Della Rovere, la rocca così come appare oggi è il prodotto di un processo evolutivo verificatosi attraverso i secoli. Da molti anni la città di Senigallia si anima per festeggiare Ferragosto e i giardini della Rocca Roveresca si coloriscono e prendono vita con serate di musica, sport e animazione organizzate per turisti e residenti.
  2. Chiesa della Croce: edificio sacro di Senigallia risalente al 1608, venne costruito su volontà della Confraternita del Sacramento e della Croce vicino alla centrale piazza Roma. L’esterno in stile tardo rinascimentale contrasta con l’interno barocco, caratterizzato da sei altari laterali che circondano la pala d’altare del “Trasposto di Cristo al sepolcro” di Federico Barocci, posta sopra l’altare maggiore.
  3. Rotonda a Mare: si tratta di una struttura, nata per scopi idroterapici e ricreativi, che si affaccia sul mare di Senigallia, oggi sede di mostre e convegni durante il periodo estivo.
  4. Palazzo Ducale: situato davanti alla Rocca di Senigallia, in una vasta piazza, il palazzo ducale fu eretto a metà XVI secolo per volere di Guidobaldo II Della Rovere su progetto dell’architetto Gerolamo Genga.
  5. Chiesa di Santa Maria delle Grazie: è una costruzione sacra, comprendente anche un convento, fatti edificare da Giovanni della Rovere a 2 km da Senigallia, in una collina, con lo scopo di ringraziare la Madonna delle Grazie e San Francesco di avergli “donato” un figlio maschio, Francesco Maria I Della Rovere, nato il 25 marzo 1490, giorno in cui si ricorda l’Annunciazione.