Il momento non poteva essere migliore per dare al mondo un forte segnale di pace e di fratellanza fra i popoli: proprio mentre impazzano le proteste e le violenze per il film su Maometto, al Louvre, il museo più famoso e visitato del mondo, sarà inaugurata una nuova parte: la sezione islamica.

Si tratta di un progetto che è stata avviato nel 2002 e che solo quest’anno, grazie anche all’opera di alcuni italiani, potrà finalmente essere visibile al pubblico.Il Dipartimento delle arti dell’Islam è un edificio di nuovissima costruzione – creato da due architetti italiani, Mario Bellini e Rudy Ricciotti – che si sviluppa su due livelli per un totale di 2.800 metri quadrati. In questa parte del museo del Louvre saranno esposte a rotazione 3000 delle 18 mila opere di arte islamica tra quelle già presenti nel museo e quelle che sono state donate proprio per questa occasione.

Il nuovo edificio è davvero un miracolo della tecnologia: una struttura in acciaio e vetro che sembra fluttuare nell’aria sulla Corte Visconti. Così la racconta MArio Bellini, uno dei suoi creatori:

Abbiamo voluto una struttura leggera, come sostenuta dal vento, un velo elegante e poetico che filtra la luce e permette d’intravvedere le facciate settecentesche della Corte. E’ stato un lavoro difficile, stressante: la rete, composta da 2.350 triangoli di metallo dorato ed argentato, poggia su 8 esili pilastri.

Il Dipartimento delle arti dell’Islam sarà inaugurato sabato 22 settembre.