Un’idea innovativa ma comunque sublime è quella messa in campo dalla scultrice Kara Walker per commemorare lo sfruttamento che hanno subito i lavoratori neri, si tratta di una sfinge fatta completamente di zucchero con le fattezze di una donna afroamericana che ricorda le famose tate dei fil storici come via col vento o piccole donne. La scultura è esposta in una ex raffineria di zucchero, ormai abbandonata,  nel quartiere Williamsburg di Brooklyn.

Si sono impiegate ben 80 tonnellate di zucchero per realizzare l’opera che raffigura questa donna con marcati tratti afroamericani, grandi seni scoperti e un foulard in testa, come era tipico delle lavoratrici schiave degli stati del Sud. Il resto del lavoro è invece interamente a forma i sfinge, con coda, dorso e zampe da felino come quelle egizie che difendevano le città secondo la tradizione (per info su creazioni pittoresche cliccate qui).

Oltre la sfinge sono stati realizzati altre sculture più piccole di bambini, ricoperti interamente di melassa, che portano dei cesti. L’opera, alta 10 metri) che si intitola ”Una delicatezza o il Meraviglioso bambino di zucchero, un omaggio agli artigiani non pagati e sfruttati che hanno raffinato i nostri gusti dolci dai campi di canna da zucchero alle cucine del Nuovo mondo in occasione della demolizione dell’impianto di raffinazione dello zucchero Domino”, rimarrà esposta fino al 6 luglio per testimoniare il forte legame che c’era tra la lavorazione dello zucchero e la schiavitù, per ricordare tempi che si spera non si ripetano più (per info su statue del mondo cliccate qui).

Non è la prima volta che l’autrice si dedica a lavori a sfondo sociale contro le discriminazioni sessuali e razziali, in quanto Kara Walker cavalca proprio questo filone, cercando di non far dimenticare verità inconfutabili che dovrebbero essere marcate nell’animo di ogni essere umano (per offerte voli New York cliccate qui).

photo credit: Inhabitat via photopin cc