Shang Hai è la città più popolosa del mondo: 30 milioni di abitanti che gravitano su di un territorio di poco più di 6000 chilometri quadrati. Una grande metropoli frenetica e piena di luci, in cui la cultura cinese ha dovuto lasciare il posto alla conquista degli stranieri, che approdarono in Cina proprio dal suo porto, più grande e trafficato, ai giorni nostri, di quelli di Singapore e Rotterdam.Per lungo tempo strozzata da restrizioni imposte dal governo cinese, ora la città si pone come un vivissimo centro di affari, di cultura e di innovazione.

La città colpisce per la commistione di tanti e diversi stili architettonici: la zona del Bund, quella che costeggia il fiume Huang Pu, si caratterizza per la presenza di palazzi edificati tutti durante il XX secolo, le concessioni straniere conservano uno stile tipicamente europeo, in contrasto con i tanti grattacieli che sono stati costruiti negli ultimi decenni e quelli ancora in costruzione, come lo Hong Kong New World Tower e lo Shimao International Plaza.

In alcune zone della città più distanti dal centro cittadino, è ancora possibile trovare degli esempi di costruzioni tipicamente cinesi, gli ShiKuMen, cioè piccoli edifici a scopo abitativo, alti non più di due o tre piani, collegati fra loro e che al centro hanno un piccolo cortile in comune. Non ce ne sono molti, la maggior parte sono andati distrutti durante la Seconda Guerra Mondiale.