Spalato, Split nella lingua del posto, è una località balneare croata che vanta di essere, oltretutto anche il secondo porto del paese, dopo Fiume.

Certamente negli ultimi tempi questa splendida cittadina storica compresa tra il mar Adriatico (che da queste parti è azzurro) ed i monti del Dinara, e rappresentata principalmente dal Palazzo di Diocleziano – la residenza imperiale di dimensioni colossali, che all’epoca, infatti, era capace di contenere fino a duemila individui – è stata dotata di numerosi impianti turistici, strutture alberghiere e villaggi, pronti ad accogliere i turisti che, soprattutto d’estate, affollano la località.

Ad esempio l’Holiday Village Sagitta è dislocato su un terreno di quaranta ettari, le camere sono immerse in una pineta molto estesa ed il complesso alberghiero si affaccia su un litorale ghiaioso.

A Spalato la natura e la cultura si intersecano per dar luogo ad un emozionante quanto rilassante mix di bellezze storiche e di paesaggi marini e verdeggianti.

I resti di epoca romana si fondono quelli bizantini a loro volta mescolati alle influenze veneziane e dell’Africa.

Naturalmente tutto questo non è sfuggito all’Unesco che già nel “79 diede a Split il titolo di Patrimonio dell’Umanità.

Il suo nome deriva dal greco antico, Aspalathos, nonostante le rovine romane portino a pensare che le sue origini siano successive.

In ogni caso nel 2005 è stato festeggiato il suo 1700esimo “compleanno”.