È vero, c’è la crisi e ci sono sempre meno soldi da poter investire per fare una bella vacanza al mare. Ma come si fa a rinunciarci del tutto?

Dopo il lungo e freddo inverno che ci siamo lasciati da poco alle spalle, è praticamente impossibile non pensare di prendersi qualche giorno per staccare la spina e concedersi un po’ di mare e un po’ di sole.

Per fare fronte alla mancanza, ormai cronica, di disponibilità economiche, gli italiani quest’anno hanno scelto di passare le loro vacanze estive, più brevi e con un occhio in più al portafogli rispetto allo scorso anno, nelle spiagge che ci mette a disposizione il nostro Bel Paese.

Le prenotazioni alberghiere per le località marittime italiane, infatti, sono aumentate, rispetto allo stesso periodo del 2011, di circa 8 punti percentuali, con un ottimo risultato, anche se all’inizio non sembrava possibile, delle spiagge dell’Emilia Romagna, regione che mai come in questo momento ha bisogno di movimentare la sua condizione economica.

Ma non solo Emilia. Agli italiani piacciono anche la Toscana e la Campania.

Le spiagge più care della nostra penisola sono quelle di Forte Dei Marmi, Porto Cervo e Capri. Le più economiche, invece, Quartu Sant’Elena, Palermo e Salerno.