È finalmente arrivato il momento di stendersi beatamente in spiaggia a godersi le meritate vacanze. Ma, anche se è tempo di relax e di riposo, non vanno mai dimenticate le regole della buona educazione e, soprattutto, il rispetto verso le altre persone e verso il luogo che ci ospita.

In ogni spiaggia ci sono delle regole particolari, come ricorda in una nota di questi giorni l’ADUC, dettate dalle varie capitanerie di porto e dalle amministrazioni locali. Regole di vario genere, che solitamente sono pubblicamente esposti, che se non rispettate possono comportare il pagamento di multe fino a 1000 euro.

Queste norme possono variare in base al luogo in cui si fa la villeggiatura, anche se alcune, come il divieto di praticare acquascooter, surf, Wind-surf e sci nautico a meno di 250 metri dal bagnasciuga rimangono sempre valide.

Ma, oltre alle regole dettate dalle amministrazioni, ce ne sono alcune non scritte che vanno comunque rispettate per non arrecare disturbo a chi, come noi, ha solo voglia e bisogno di riposarsi e rilassarsi. Ad esempio, sarebbe opportuno abbassare la suoneria dei telefonini e evitare di parlare troppo ad alta voce mentre si è al telefono.  Un monito particolare alle mamme: non tutti sono felici di avere dei bambini intorno, quindi, sarebbe opportuno evitare di farli scorrazzare per la spiaggia o di urlare.