Spoleto, la scoperta più bella che ho fatto in Italia”, così ha scritto Herman Hesse alla moglie, dopo aver visitato questa splendida cittadina umbra, talmente ricca di bellezze che non basterebbe un secolo per ammirarle tutte.
E’ per questo che Spoleto può essere la meta ideale per una vacanza, sia d’estate che d’inverno, sia in autunno che in primavera… magari anche per le festività di Pasqua!
La città, sviluppata sul Colle Sant’Elia, ha una storia antichissima che risale addirittura alla preistoria, più precisamente all’età del bronzo: testimoni i reperti ritrovati sui pendii del promontorio collinare.
Sono quindi tanti, se non tantissimi, i luoghi d’interesse e i monumenti che si possono visitare: noi vi parleremo di una piccola, ma meravigliosa parte di questa incantevole città.
La Rocca Albornoziana sorge in cima al colle, dominando l’intera città. E’ una fortificazione del XIV secolo, caratterizzata da quattro torri angolari agli angoli di una base rettangolare e collegata a due cortili: il Cortile delle Armi e il Cortile d’Onore.
Al suo interno si può ammirare il Salone d’Onore, la camera pinta, mentre sulle pareti si trovano cicli pittorici del Trecento e del Quattrocento.
Simbolo di Spoleto è il Ponte delle Torri, meraviglioso acquedotto romano-longobardo del Duecento, lungo ben 230 m. per 82 m., descritto da Goethe nel suo Viaggio in Italia e ritratto dal pittore inglese Turner.
Di origini antichissime il Teatro Romano, risalente al I secolo a.C., di cui restano rovine ancora ben conservate come la cavea, la pavimentazione in marmo e i fori per i pali del sipario.
Tra le meraviglie naturali che circondano la cittadina umbra, vi consigliamo anche una visita al Bosco Sacro del Monteluco, una lecceta secolare da cui partono numerosi itinerari, tra cui il “giro dei Condotti” che offre splendidi panorami sulla Valle umbra e su Spoleto.

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