Com’è lontana la Las Vegas del vizio e del peccato di oggi da quella che all’inizio del ‘900, sulla spinta della grande corsa all’oro nell’estremo ovest, spuntò in mezzo al deserto del Nevada!

Ma anche da quella del mero e puro gioco d’azzardo che, con il mito del tavolo verde e del sesso facile attraeva il grosso pubblico statunitense. Quando, qualche anno fa ci si rese conto di non avere più il monopolio del gioco d’azzardo, poichè diverse erano le località concorrenti, la città intuì che era necessario cambiare pelle ancora una volta.

Con la rapidità (e la disponibilità di capitali) di cui solo le metropoli americane sono capaci, Las Vegas riuscì a reinventarsi completamente, proponendosi come un gigantesco parco dei divertimenti dotato di tecnologie da effetti speciali. Tagliato su misura per famiglie con bambini, non più solo per adulti, il progetto ha trovato una risposta straordinaria, come testimoniano gli oltre venti milioni di ospiti annuali.

E’ questo clima in cui, tra le varie pazzie, è diventato di moda sposarsi a Las Vegas.

Tutta la città è punteggiata di piccole cappelle realizzate con le più svariate architetture. Anche gli hotel stessi, a richiesta, organizzano ogni dettaglio della cerimonia.

E’ possibile spendere da settanta dollari nella “Little White Wedding Chapel” per la sola cerimonia, fino a diverse migliaia di dollari in alcuni hotel dove anche tutto il ricevimento viene organizzato in grande stile.

Sappiate però che il matrimonio a Las Vegas non ha valore legale in Italia, dovreste quindi ripetere il momento del sì per poter essere effettivamente sposati anche nel nostro paese.