Un simbolo famoso nel mondo intero. Non si può dire di essere stati a New York se non si è passati sotto l’enorme statua bronzea che saluta i turisti che arrivano in queste terre.

Situata all’entrata del porto del fiume Hudson, sull’isola chiamata in suo onore Liberty Island, la statua è alta 93 metri, di cui 27 di statua e 47 di piedistallo, comprensivo della base a forma di stella. Ma qual è la storia della Statua della Libertà?

La Statua della Libertà è un omaggio francese agli americani, per celebrare il loro legame d’alleanza. L’idea della statua fu di Edouard René de Laboulaye e fu raccolta da un giovane scultore, Frédéric Auguste Bartholdi, che disegnò il primo progetto della statua. La progettazione del basamento fu invece affidata a  Gustave Eiffel, il creatore dell’omonima torre che campeggia nel centro di Parigi.

La costruzione della statua è durata 10 anni, al termine dei quali l’intera struttura fu smontata e caricata in casse per essere portata a New York, nel 1883 per essere donata agli americani in commemorazione della Dichiarazione di Indipendenza. Infatti, la statua fu inaugurata il 28 ottobre 1886, proprio in occasione del centesimo anniversario.

La statua ha subito un completo restauro negli anni ’80, ed è rimasta chiusa al pubblico per un lungo periodo.

Dopo la chiusura per questioni di sicurezza dopo gli attentati del 2001, da qualche anno è possibili arrivare fino in cima alla Statua della Libertà, e accedere al punto di osservazione situato sulla corona.