Per chi desidera passare le proprie vacanze estive in una ridente località marittima poco distante dall’Italia ma certamente alla portate di tutte le tasche, potrà scegliere la cittadina croata di Rovigno, ma non soltanto perché presenta aspetti storico artistici particolarmente interessanti o perché conserva uno scenario naturale decisamente accattivante ma anche perché la gastronomia di un luogo come questo è il risultato di numerose influenze: italiane, slave, turche e tedesche.Per ciò che riguarda l’urbanistica e l’edilizia è certamente da menzionare il centro storico, il quale è situato su un promontorio roccioso unito al litorale istriano soltanto nella seconda metà del 1700 e quindi oggi raggiungibile attraverso una lingua di terra.

Nella suggestiva città vecchia ci sono parecchi ristorantini e trattorie tipiche dove potrete gustare i piatti di una cucina contaminata da diverse etnie, preparati con gli ingredienti agroalimentari della zona come, ad esempio, i tartufi di Motuvun, di solito utilizzati per aromatizzare zuppe, minestre o piatti di pasta casereccia.

A Rovigno si mangia molto bene anche il pesce, preparato secondo diverse ricette (la marinata di alici in primis) ma certamente la carne, il gulash di cacciagione ad esempio, non ha rivali.

I pljukanci sono i tipici ravioli che ben si abbinano allo spezzatino di carne tipico di tutte le regioni slave e dei Paesi dell’est.