Thule, un nome che richiama alla mente antiche leggende e miti, lontani migliaia di anni e di chilometri.

Thule, attualmente è il nome che viene dato alla città di Qaanaaq in Groenlandia, la città più a nord del mondo, oltre la quale non ci sono altri insediamenti umani. La città è situata nella zona più settentrionale del Circolo Polare Artico, sul fiordo chiamato Inglefield, a meno di 1300 chilometri dal Polo Nord.Un luogo in cui la natura è impervia e avversa, abitato esclusivamente da esquimesi e da pochi militari (qui ha sede una base militare americana), in cui anche il clima favorisce l’aurea di mito che si è creata intorno questo luogo.

Infatti, nonostante faccia parte della Groenlandia, a Thule non c’è neve, in quanto l’aria è troppo fredda, e il paesaggio è caratterizzato da colonne di ghiaccio che, quando il sole che risplende le attraversa anche a mezzanotte, fanno di questo luogo un posto suggestivo e quasi surreale.

Un viaggio che può essere consigliato solo a chi ama le condizioni estreme. La cittadina non ha particolari intrattenimenti se non la sua immensa natura (l’area fa parte del Parco Nazionale della Groenlandia nordorientale), e i paesaggi incantati. Per gli amanti delle escursioni è possibile fare un viaggio di otto giorni sulle slitte con pernottamento in igloo o battute di cacci sul mare ghiacciato.