Chi sceglie la vacanza in montagna pur essendo alle prime armi dovrà fare molte attenzione a diversi aspetti particolari di questo tipo di viaggio, uno su tutti l’esposizione ai raggi solari che contrariamente a quanto si pensi è molto intensa ad alta quota.

Non lasciatevi ingannare dalla mancanza del mare, della sabbia e del caldo soffocante e ricordate sempre che in montagna l’esposizione al sole è molto importante dal momento  che stando in quota si percepisce un raggio solare molto più intenso, in quanto lo intercettiamo prima stando più alti.

Sarà bene allora procurarsi una buona protezione solare, in commercio ce ne sono alcune dedicate espressamente al sole in montagna, facendo molta attenzione soprattutto alla pelle del viso che risulta essere la più esposta (quante volte al ritorno dalla settimana bianca anche in inverno si vedono “peperoni” fuori stagione?).

Il segreto è proteggere tutte le parti ce rimangono fuori dell’abbigliamento tecnico come le gambe, le braccia o il viso appunto.

Guardando il lato estetico, l’abbronzatura di montagna non è proprio quella che si definisce un’abbronzatura modello, rischia infatti di essere, per usare un termine esplicativo “molto patchwork”.

Per ovviare a tale inconveniente, si fa quel che si può: ad esempio scegliete maglie che non fascino troppo collo e braccia in modo tale da evitare che il segno tra la pelle abbronzata e quella non abbronzata  risulti troppo evidente.

Montagna, tintarella, consigli