La memoria dell’uomo non è di ferro come quella di alcuni animali (come l’elefante per esempio) e quindi forse alcuni hanno dimenticato che agli albori della storia del nostro Paese (non si va troppo indietro nel tempo in quanto l’Italia è stata unificata nel 1861) Torino fu la prima capitale d’Italia, titolo che mantenne fino al 1865 quando la capitale fu trasferita a Firenze. Come ex capitale del regno nonché capitale del Regno di Sardegna, fulcro italico che diede origine all’unificazione conquistando gli altri principati, il capoluogo piemontese è ricco di storia che testimonia la grandezza della famiglia Savoia (grandezza solo in Italia naturalmente), e per questa ragione a diverse cose da vedere e luoghi da visitare.

Prima tra i monumenti e tra ciò che si deve assolutamente vedere nell’affascinante Torino è senza dubbio la Mole Antonelliana, quasi simbolo ormai della città, costruita da Alessandro Antonelli e alta ben 85 metri. Da questa torre è possibile ammirare tutta Torino ed è quindi uno dei più indicati punti di osservazione che la città offre (naturalmente niente a che vedere con le torri di Tokyo, la Tokyo Tower e la Tokyo Sky Tree) (per maggiori info su Torino cliccate qui).

Lodevole è Piazza Castello, risalente al 1584 nella quale si può ammirare Palazzo Madama, costruito sui resti di una roccaforte medievale che difese i cittadini più volte dalle scorrerie dei barbari.  Sempre nella Piazza si può ammirare il Palazzo Reale, dove i Savoia regnarono fino a quando non trasferirono la capitale a Firenze. Si tratta di una delle corti più antiche d’Italia e che quindi devono essere assolutamente visitate.

Ultimo, ma non per importanza, è il Museo Egizio di Torino, secondo solo a quello de Il Cairo e contenete numerosi reperti che Napoleone Bonaparte trafugò durante la sua spedizione. Si tratta di uno dei vanti della città e dell’Italia (per info sui monumenti di Torino cliccate qui).

photo credit: bluestardrop – Andrea Mucelli via photopin cc