In un recente week-end toscano abbiamo fatto una gita nella splendida Casole d’Elsa, uno dei borghi più suggestivi della Toscana.
La cittadina sorge su uno sperone di roccia della Val d’Elsa, circondata da un panorama mozzafiato che assomiglia ad un quadro di artista: dolci colline verdi e rigogliose, ondulate come il mare, vigneti, uliveti e boschetti sparsi ovunque.
Le sue origini sono antiche, risalgono all’epoca romana; il centro storico è molto caratteristico e le mura che la circondano sono una grande importanza della sua storia. Casole d’Elsa ha avuto un ruolo importante nella vittoria di Montaperti del 1260, mentre nell’ultimo conflitto mondiale i violenti bombardamenti distrussero gran parte della città, ma i suoi abitanti, rifugiatisi nelle campagne continuarono a resistere e a dedicarsi all’agricotura guadagnandosi la Medaglia di Bronzo al Merito Civile.
Fortunatamente sono rimaste meravigliose costruzioni come le ville romane e le nobili dimore campestri che abbiamo potuto ammirare tra le vie suggestive dell’abitato.
Abbiamo poi visitato la collegiata di Santa Maria Assunta, una chiesa in stile romanico, risalente al XI secolo, che custodisce al suo interno numerose opere d’arte tra cui i resti dell’affresco Giudizio Universale di un anonimo pittore senese.

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