Il Canada è senza dubbio una delle mete preferite dagli emigranti, tanto da essere considerata, da chi già ha compiuto questo passo, un Paese molto accogliente. Si tratta in fatti di un territorio sterminato, con una popolazione bassissima e in pieno sviluppo economico. Trasferirsi in Canada poterebbe essere la soluzione ottimale per combattere questa crisi economica e occupazionale, poiché i lavoratori specializzati sono molto richiesti e corteggiati (per maggiori info sul Canada cliccate qui).

Il Governo federale, e le singole province, costituiscono dei programmi di immigrazione riservati a studenti, operai specializzati e famiglie. Il tutto è ordinato dal Governo nazionale o locale in modo che i flussi migratori siano direzionati e ben organizzati. La soluzione migliore per immigrare in Canada è quella di trovare lavoro prima del trasferimento. È infatti possibile fare dei colloqui via skype e essere assunti direttamente dall’Italia. In questo modo sarà la ditta o la società che vi assume ad avviare le pratiche per il vostro trasferimento. In alternativa si può richiedere all’ambasciata canadese in Italia un visto generico che permette di recarsi in Canada, per cercare lavoro, per un determinato periodo di tempo (per altre informazioni sul Canada cliccate qui).

Per un visto generico ci vuole almeno un anno, questo perché il Governo Federale vuole conoscere per bene i trascorsi del possibile migrante in modo da non avere poi problemi in futuro. Se si riesce invece ad avere un contratto in tasca il trasferimento viene molto più facilmente. Tenete presente che numerosi lavori, che in Italia possono sembrare senza sbocco, sono invece in Canada possibili. Uno di questi è l’insegnante, sono infatti molto ricercati gli storici e gli archeologi, che in Italia non hanno vita facile (per info su vacanze studio in Canada cliccate qui).

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