È Booking.com a svelare gli otto trend di viaggio per il 2019: dagli scambi culturali all’eco-attivismo passando per gli agenti virtuali e la mentalità “less is more”. Secondo questa ricerca, il prossimo anno saranno sempre di più coloro che vedranno nel viaggio un mezzo di realizzazione personale, quindi un viaggio come fonte di conoscenza. Il 68% si è detto favorevole agli scambi culturali per migliorare se stessi, dunque per sviluppare nuove capacità. A seguire i viaggi all’insegna del volontariato.

Gli intervistati vogliono viaggiare accendo agli alloggi senza chiavi (magari usando solo lo smartphone) o facendosi assistere da un concierge virtuale che possa comunicare con gli ospiti nella loro lingua, senza più problemi di comprensione. I viaggiatori vorrebbero tracciare, in tempo reale e tramite app per dispositivi mobili, i propri bagagli oppure pianificare il proprio viaggio, gestendo ogni esigenza, tramite un’unica app senza stressarsi troppo.

E non è finita qui: i viaggiatori vogliono conoscere posti nuovi. Basti pensare che la NASA comincerà a costruire la sua stazione spaziale lunare già nel 2019 con un lancio previsto nel 2022. Questo significa che il concetto di turismo spaziale non è poi così impossibile e lontano. Quattro intervistati su dieci si sono detti emozionati all’idea di poter viaggiare nello spazio.

Un viaggio “consapevole” che tenga conto degli assetti sociali, politici e ambientali delle nostre destinazioni di viaggio. Ci sono piattaforme che indicano quanto sia LGBT friendly la propria destinazione, altre che supportano le donne che viaggiano da sole. Una bella notizia è che i viaggiatori siano contrari all’utilizzo della plastica (a proposito, ecco cosa ha deciso MSC Crociere dal prossimo anno): la stragrande maggioranza degli intervistati ha detto che sarebbe disposta a impiegare parte del proprio tempo in attività che controbilancino l’impatto ambientale del proprio soggiorno e oltre un terzo sarebbe disposto a raccogliere plastica e spazzatura da una spiaggia.

Infine: nel 2019 due quinti dei viaggiatori vorranno visitare una destinazione che li faccia tornare bambini. Circa la metà degli intervistati vorrebbe fare più viaggi nei weekend, dunque più soggiorni ma tutti brevi.    

Queste le parole di Pepijn Rijvers, Chief Marketing Officer di Booking.com:

Il 2019 sarà un anno ricco di emozioni per il settore dei viaggi. Grazie all’innovazione tecnologica, alla crescita continua della voglia di vivere fantastiche esperienze di viaggio e grazie al fatto che viviamo in un mondo sempre più connesso, siamo sul punto di assistere a sviluppi rivoluzionari, che ci porteranno a raggiungere vette inesplorate. La missione di Booking.com è permettere a tutti di esplorare il mondo, e per noi è fondamentale continuare a imparare e a innovare, come abbiamo sempre fatto. Mai come ora siamo stati così entusiasti di essere al centro di un settore così emozionante.