Alla luce di quanto emerso negli ultimi tempi la nuova frontiera del viaggiare è certamente ecosostenibile lo sa bene Trenitalia, uno dei maggiori vettori in Italia in fatto di spostamenti.

Il contributo dell’azienda ferroviaria è tangibile e documentato da numeri molto significativi: un risparmio di 30 tonnellate di CO2, con 20 milioni di passeggeri trasportati sul segmento Alta Velocità, e una riduzione dell’impatto ambientale, in linea con quanto disposto dall’Unione Europea che entro il 2050 vuole portare questa riduzione al 60%.

Trenitalia ha inoltre messo in pratica accordi operativi già avviati con Alitalia e Costa Crociere e altri vettori prossimi alla partnership, proprio per ottimizzare gli spostamenti dei consumer turistici,  un modo efficace per contribuire alla sostenibilità dello sviluppo del settore.

Viaggiare responsabilmente significa in qualche modo spostare l’attenzione principale dal viaggiatore al viaggio: in poche parole i luoghi diventano i protagonisti principali.

In questa ottica l’Italia ha un patrimonio inesauribile che andrebbe valorizzato e  che può davvero fare la differenza, per via delle paesaggistiche di grande impatto e la monumentalità di molte città del nostro paese.

Il tutto nel massimo rispetto del nostro pianeta che di cure e salvaguardia in questo momento come mai ha davvero grande bisogno.