Una delle città più affascinanti della Lombardia è Bergamo, zona del territorio pedemontano dove l’alta pianura lascia spazio agli ultimi colli delle prealpi Orobie, a metà strada tra i fiumi Brembo e Serio. Bergamo è divisa in due parti distinte, la Città Alta, con un centro storico cinto da mura che, come si può intuire dal nome, è la parte in altitudine più elevata, e la Città Bassa, la quale, nonostante sia anch’essa di origine antica e conservi i suoi borghi storici, è stata resa in parte più moderna da interventi recenti di urbanizzazione.

Attraversata dall’Autostrada A4, che la collega a Milano e Brescia, Bergamo è una città facilissima da raggiungere e al suo interno custodisce numerosi siti di interesse storico e architettonico consigliati durante un viaggio in questa zona della Lombardia. La città è anche servita dall’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio da cui partono frequenti collegamenti con numerose città d’Italia e d’Europa, e che rappresenta il terzo polo aeroportuale di Milano. Ecco cosa vedere nelle diverse zone di Bergamo.

Bergamo Alta

Porzione di città medioevale, circondata da bastioni eretti nel XVI secolo che si aggiungevano alle preesistenti fortificazioni al fine di renderla una fortezza inespugnabile, la Città Alta di Bergamo fa parte della Terza Circoscrizione del Comune di Bergamo della quale fa parte anche questo quartiere, comprende i quartieri di Conca Fiorita, Monterosso, San Colombano, Valverde, Santa Caterina, Redona, Città Alta e i Colli. La parte più conosciuta e frequentata di Bergamo Alta è Piazza Vecchia, rinomata zona turistica impreziosita dalla fontana Contarini, dal Palazzo della Ragione, dalla Torre civica, comunemente chiamata il Campanone, e altri palazzi che la circondano su tutti i lati. Imponente, sul lato opposto al Palazzo della Ragione, il grande edificio bianco del Palazzo Nuovo che ospita la Biblioteca Angelo Mai. Importanti siti culturali sono anche il Duomo, la Cappella Colleoni, il Battistero eretto da Giovanni da Campione e la basilica di Santa Maria Maggiore. La Città Alta, che si può raggiungere a piedi attraverso i cosiddetti scorlazzini, scalinate che da più punti la collegano alla parte bassa della città, è anche sede del Museo civico archeologico e del Museo “Enrico Caffi” di scienze naturali, poco lontano dai quali si può visitare la Fontana del Lantro, posta presso la chiesa di San Lorenzo. Tra le altre architetture religiose, la chiesa di San Michele al Pozzo Bianco, che conserva gli affreschi con “Scene della vita di Maria” di Lorenzo Lotto.

Bergamo Bassa

Attraversata dal torrente Morla per ben 8 chilometri, la Città Bassa nasce dallo sviluppo di alcuni borghi disposti lungo le principali vie di comunicazione che scendendo dai colli portavano al piano. I principali sono Borgo Canale, Borgo San Leonardo, Borgo San Tomaso, Borgo Santa Caterina, Borgo Pignolo e Borgo Palazzo. Il centro della città, realizzato da Marcello Piacentini, è il luogo in cui si trovano le sedi istituzionali e adiacente a questa zona è situato anche il Sentierone, viale pavimentato che nei secoli scorsi era la stazione delle carrozze trainate da cavalli. Sede del Comune, della Prefettura, della Provincia e dell’ufficio postale centrale, Bergamo bassa ha la sua arteria principale in Papa Giovanni XXIII che va dalla stazione ferroviaria a Porta Nuova. Proprio in prossimità del Sentierone si affacciano il principale teatro cittadino, la chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano e la rinnovata Cappella della Madonna del Rosario. Altri musei cittadini presenti nella zona della Bergamo Bassa sono il Museo donizettiano, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, il Museo Diocesano d’Arte Sacra, il Museo Storico, il Museo Matris Domini, l’Archeologico, il Museo di scienze naturali, l’Orto Botanico. La città ospita inoltre uno stadio comunale, base della locale squadra di calcio, l’Atalanta Bergamasca Calcio.