Fare un viaggio in Canada richiede alcune procedure che è bene tenere a mente nel momento in cui si deve organizzare la trasferta in quello che a tutti gli effetti viene considerato come il secondo Paese più esteso al mondo. Come capita spesso per i viaggi all’estero, alcuni documenti sono strettamente necessari per poter oltrepassare i confini nazionali e di seguito illustreremo tutte le procedure di cui si dovrà tenere conto prima di partire per il Canada.

Viaggio in Canada: i documenti necessari

Prima e necessaria informazione da conoscere è che i cittadini italiani non hanno bisogno di un visto d’ingresso per il Canada se vi si recano per turismo per un massimo di 3 mesi. Gli unici documenti necessari per poter partire per il Canada sono un passaporto valido per tutta la durata del soggiorno e i fondi sufficienti per la durata dello stesso sia per il viaggiatore che per gli accompagnatori a suo carico. Il passaporto a lettura ottica non è un documento obbligatorio per entrare in Canada.

I visti per il Canada

Esistono diversi tipi di visti che il viaggiatore dovrà richiedere in base alle motivazioni del viaggio in Canada.

  1. Permessi di lavoro: una persona che desidera lavorare temporaneamente in Canada, anche come volontario, deve ottenere un’autorizzazione di lavoro temporaneo di un ufficio immigrazione all’estero. Avere un’offerta di lavoro in Canada è condizione preliminare alla possibilità di ottenere un permesso di lavoro temporaneo.
  2. Permessi di studio: i cittadini italiani non necessitano di un permesso di studio per il Canada se intendono seguire un corso della durata inferiore ai sei mesi. Se il corso di studio prevede un tirocinio, invece, si dovrà richiedere un permesso di lavoro. Devono invece richiedere un visto ad un consolato canadese in Italia se hanno intenzione di seguire un corso di studio con una durata superiore ai sei mesi. I documenti necessari per entrare in Canada senza visto sono un passaporto valido almeno 6 mesi, biglietto di andata e ritorno, un documento comprovante l’iscrizione ad un’università o a un istituto scolastico che si trova in Canada e i documenti comprovanti che lo studente è in possesso dei requisiti necessari a soggiornare in Canada.
  3. Vacanze-lavoro: i

    l governo canadese ha stipulato un accordo con il governo italiano per emettere visti per vacanza-lavoro (working holiday) della durata massima di 6 mesi, da assegnare a giovani tra i 18 e i 35 anni d’età. Tuttavia questi visti sono a numero limitato e vengono concordati di anno in anno dai due governi in condizioni di reciprocità e possono essere utilizzati per lavorare in modalità part-time o full-time in Canada anche se non si è in possesso di un contratto di lavoro prima della partenza. Il primo step è quello di fare

     richiesta all’ambasciata di Roma presentando una serie di documenti tra cui una c

    opia del passaporto valido almeno 6 mesi, il certificato di residenza in Italia, il certificato dei carichi pendenti, il certificato del casellario giudiziario, un modulo International Experience Canada e quello di richiesta del permesso di lavoro. Se la domanda verrà accettata, il visto verrà posto sul passaporto del richiedente direttamente in aeroporto o alla frontiera canadese.