La valle d’Itria è un area compresa all’interno di un triangolo i cui vertici sono i borghi di Cisternino, Martina Franca e Locorotondo, località poste nell’altopiano carsico della Puglia centrale, e presenta uno tra gli aspetti più misteriosi ed affascinanti che può appartenere ad un territorio.

Si dice, infatti, che chi visita le zone circostanti Cisternino, sia stato chiamato da un Dio, perchè il magnetismo esercitato da questo lato della valle d’Itria – dove già scorre sangue normanno data la secolare sovranità di Federico II di Svevia della sponda che guarda ad oriente, lambita dalle acque cristalline dell’Adriatico – ha visto, negli ultimi trent’anni, stabilirsi persone provenienti da tutto il centro Europa, compreso il nord Italia.

Tra le provincie di Brindisi, Taranto e Bari, dunque, artisti come impiegati, studenti e teatranti, erboristi o fotografi, e più in generale una moltitudine disparata e perciò stimolante di gente, ha scelto di vivere tra le campagne sparse in questa valle magica.

Forse per il paesaggio fiabesco dato dai trulli – le tipiche costruzioni conoidali, che punteggiano il verde della macchia mediterranea con i bagliori del bianco candido che la loro pietra riflette – o forse perché dalla fine degli anni “60 i primi “migranti” hanno creato un centro per la spiritualità, oggi diventata una sorta di mecca, per gli adepti della filosofia new age, situato in una contrada di Cisternino, poco distante da Ostuni: Il centro Bhole Baba.

Si è sparsa poi la voce che sarà l’unico a sopravvivere secondo la profezia catastrofista che prevede la fine del mondo nel 2012.

L’atmosfera che si respira in tutta la zona, è certamente intrisa di misticismo e si offre facilmente a tutti coloro che sono alla ricerca della propria verità intrinseca.