Se certamente la citta di Torino è più nota come sede dell’azienda automobilistica Fiat, leader su scala mondiale, non tutti sono a conoscenza che quella che fu anche capitale italiana – dal 1861 al 1864 – fu definita da Papa Woitila come «una città di Santi e Luce, e dove c’è la luce occhieggia anche il demonio».

Insomma il capoluogo della regione Piemonte è considerata anche la capitale dell’occulto e, a livello europeo, uno dei tre vertici dei triangoli costituiti, rispettivamente, con la capitale della Repubblica Ceca, Praga, e la città francese di Lione da una parte (che costituiscono quello della magia bianca), e la capitale britannica, Londra, e la città californiana di San Francisco, dall’altra.

Tra le pellicole ambientate a Torino, in particolare, ce ne sono due dirette da Dario Argento, “Profondo Rosso” e “La terza madre”.

L’edilizia e l’urbanistica torinese, infatti, oltre alle credenze esoteriche, sono state capaci di colpire l’immaginazione del maestro dell’horror.

Una volta atterrati al suo scalo aeroportuale – che serve molti voli low cost – posto a meno di venti chilometri dal centro cittadino, Torino può essere raggiunta in bus, in taxi, in treno e in macchina prendendo l’autostrada. Il piccolo aeroporto è munito di un solo terminal, per cui sarà davvero difficile perdersi.