Situata sul fiume Ticino, poco a nord dalla confluenza di questo nel Po, la città di Pavia affonda le sue origini all’epoca delle tribù preromane, dalle quali fu fondata. Capoluogo di una fertile provincia dedicata soprattutto all’agricoltura, Pavia è famosa in tutta Italia per le attività di viticoltura, risicoltura e cerealicoltura che caratterizzano tutte le sue zone limitrofe. Le principali attività della città sono l’Università di Pavia che insieme alla Scuola Superiore Universitaria IUSS costituisce il cosiddetto “sistema universitario pavese” e il Policlinico San Matteo, importante e rinomato centro ospedaliero e di ricerca. Cosa vedere a Pavia? Ecco i monumenti da non perdere e le località della provincia da vedere.

Caratterizzata da inverni particolarmente freddi ed umidi, con estati calde e afose, Pavia è una di quelle città che cambiano la sua immagine a seconda del tempo. Nonostante sia particolarmente conosciuta per essere situata in una zona fortemente colpita dalla nebbia, Pavia è una delle metropoli più belle del nord Italia che custodisce un patrimonio artistico notevole, testimonianza delle sue origini antiche e del suo passato di grande importanza. Tutto questo rende la città un centro turistico particolarmente apprezzato.

Cosa vedere a Pavia: i monumenti

Una delle architetture più famose di Pavia è il Duomo, dedicato a Santo Stefano Martire e Santa Maria Assunta che si presenta come un’importante edificio rinascimentale a pianta centrale e longitudinale che anticipa la basilica di San Pietro a Roma. La chiesa si sviluppa su tre navate, sia nel corpo longitudinale sia nel transetto e quelle laterali sono affiancate da cappelle semicircolari. Fra le opere d’arte conservate nel Duomo sono da segnalare la “Madonna e i ss. Siro e Antonio” di Giovanni Battista Crespi, detto il Cerano e “Adorazione dei Magi”, di Daniele Crespi. Altra importante struttura di Pavia è la Basilica di San Michele Maggiore, il più famoso monumento religioso medievale della città. Capolavoro dello stile romanico lombardo, la chiesa raccoglie numerose testimonianze del periodo in cui Pavia era la capitale del regno italico. Numerosi, però, sono anche gli edifici storici, abitazioni di antiche potenti famiglie cittadine, tuttora presenti nel centro cittadino. Tra questi sono da ricordare la Reggia di re Alboino, il Palazzo Malaspina, il Palazzo Carminali Bottigella, il Palazzo Bottigella e il Palazzo Mezzabarba.

Le città in provincia di Pavia

Tutte le città che fanno parte della provincia di Pavia custodiscono alcuni tra i più bei patrimoni artistici d’Italia. Tra queste spicca la città di Vigevano, il secondo della provincia per numero di abitanti. Il luogo più importante e conosciuto della città è Piazza Ducale, una delle più famose piazze d’Italia, costruita per volere di Ludovico il Moro tra il 1492 ed il 1494 come anticamera del castello divenuto residenza ducale. Attualmente la piazza è meta di incontro e ritrovo, la preferita dai vigevanesi e il principale punto di riferimento per i turisti non solo per le sue bellezze architettoniche ma anche perché accoglie negozi di vario tipo e la fermata del trenino turistico della città. Un’altra importante e rinomata località della provincia pavese è la Certosa di Pavia, un complesso monumentale storico che comprende un monastero e un santuario e che si trova nel comune omonimo, distante circa otto chilometri a nord del capoluogo di provincia. Nel 1866 la Certosa di Pavia venne dichiarata monumento nazionale e acquisita tra le proprietà del demanio dello Stato italiano, così come tutti i beni artistici ed ecclesiastici in essa contenuti. Dal 1968 ospita una piccola comunità monastica cistercense.