Situata nell’Europa centrale, la Polonia, stato membro dell’Unione europea, della NATO e dell’ONU, ha una storia lunga più di un millennio testimoniata dalle numerose zone turistiche ancora esistenti nella maggior parte delle sue città. Il territorio polacco è costituito in gran parte da una vasta pianura che si estende dal mar Baltico a nord fino ai Carpazi a sud. La regione a nord-est del Paese, la Terra dei laghi della Masuria, è scarsamente popolata e manca di risorse per l’agricoltura e l’industria, mentre a sud ed a ovest si estende una vasta regione pianeggiante che corre fino ai Sudeti al confine con la Repubblica Ceca e la Slovacchia fino ai Carpazi al confine con la Repubblica Ceca, la Slovacchia e l’Ucraina. Una delle più famose personalità che hanno contribuito a rendere la Polonia una terra di grande interesse artistico è Fryderyk Chopin, il compositore più rappresentativo della nazione, a cui è intitolato il prestigioso Concorso pianistico internazionale Frédéric Chopin che si svolge a Varsavia ogni cinque anni. In questa breve guida troverete informazioni e suggerimenti su cosa vedere in Polonia.

Cosa vedere in Polonia

La principale città della Polonia è Varsavia, situata nella parte centro-orientale della nazione sul fiume Vistola. Varsavia è il principale centro scientifico, culturale, politico ed economico della Polonia e conserva numerosissimi luoghi d’interesse storico e artistico da visitare. Conosciuta con il nome di “Parigi del nord” per i suoi ampi viali alberati e la struttura architettonica classicheggiante e di ampio respiro, durante la seconda guerra mondiale Varsavia venne quasi completamente distrutta e la successiva ricostruzione ne cambiò sensibilmente il carattere e l’assetto urbanistico. Tra gli edifici più importanti è da segnalare il Palazzo della Cultura e della Scienza, alto 237 metri e con 42 piani che per diversi decenni è stato il secondo edificio più alto d’Europa. Una delle maggiori attrattive è costituita, invece, dalla Città Vecchia, che corrisponde all’incirca alla “Vecchia Varsavia”, il primo nucleo urbano della città risalente al XIII secolo. Seriamente danneggiato dagli eventi bellici, questo quartiere venne ricostruito con precisione negli anni cinquanta e sessanta basandosi in gran parte sulle famose vedute attribuite al Canaletto. Il cuore della città vecchia è costituito dal Rynek Starego Miasta, attorno a cui si dipana un reticolo di vicoli e stradine molto suggestivi, tra cui la bella via Piwna, su cui si affacciano numerosi palazzi in stile neoclassico e barocco. Altri importanti luoghi da visitare sono il Palazzo di Wilanów, costruito alla fine del XVII secolo per il re Giovanni III Sobieski e il “Giardino Sassone“, il primo parco pubblico aperto ai cittadini, costruito tra il XVII e il XVIII secolo, con 21 statue delle muse e delle virtù, l’orologio solare e una fontana costruita sul modello del tempio di Vesta di Tivoli. All’entrata di questo parco è situato il “Monumento al Milite ignoto”.

Oltre a Varsavia sono tante le città di grande interesse culturale come Torun, situata sulle rive del fiume Vistola nel centro-nord della Polonia. Il centro storico di Torun, si compone di due parti: la Città Vecchia e la Città Nuova, precedentemente separate e unite solo nel 1454. Il centro storico è uno dei complessi architettonici più importanti della Polonia e dell’Europa centro-orientale iscritto nel 1997 nella lista del Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Tra i monumenti più importanti sono da ricordare il Municipio della Città Vecchia, situato al centro della Piazza del Mercato della Città Vecchia, la Basilica cattedrale di San Giovanni Battista e San Giovanni Evangelista e la Chiesa di San Giacomo. Altre due sono le principali città della Polonia di grande interesse culturale: Cracovia e Danzica. La prima è una delle più antiche ed estese dello stato polacco ed è celebre per le sue architetture religiose come la Chiesa di Santa Maria e la Cattedrale del Wawel, facente parte dell’omonimo complesso antico della città situato sull’altrettanto omonima collina. Danzica, invece, considerata la seconda città della Polonia, custodisce un ingente patrimonio storico e culturale e possiede molti edifici e monumenti di pregio in stile gotico, rinascimentale, manierista e barocco tra cui alcuni dei più significativi esempi del gotico baltico come la Basilica di Santa Maria.