Di necessità virtù, la crisi insegna. E grazie alla volontà di trovare un modo alternativo per riuscire a viaggiare pur avendo a disposizione pochi mezzi si riscopre un nuovo valore del viaggio.

Soprattutto in Italia, si riscopre la bellezza del viaggiare a piedi. Niente automobile, aereo o treno, la destinazione del viaggio si raggiunge a piedi, attraverso antichi percorsi.

È questo il nuovo trend del turismo, che riesce a soddisfare più di una esigenza: in primis quella di risparmiare sul viaggio, poi, forse ancora di più, è quella di trovare un modo per sfuggire alla velocità e alla frenesia della vita quotidiana. Ed è così che nasce un turismo slow, lento, che pone in primo piano la bellezza del viaggio in sé, non solo la destinazione da raggiungere.

Tanti in Italia e all’estero i percorsi che possono essere intrapresi a piedi o in bicicletta. Si va dagli intramontabili pellegrinaggi, che sono stati riscoperti ultimamente anche da viaggiatori non  mossi da volontà spirituale, come il Cammino di Santiago di Compostela o il Cammino degli Angeli, 200 chilometri da Roma ad Assisi.

Ma anche percorsi a rilevanza culturale o naturale, come  la tratta Genova-Torino-Milano (710 km), la Via Carolingia o la Rotta dei Fenici in Lombardia, o, ancora, le 28 tappe dell’Isola di Creta.