Ma dove vai se l’applicazione non ce l’hai? Ormai non c’è spiaggia senza smartphone in funzione anche perché il telefono di questi tempi offre la possibilità di scaricare applicazioni molto utili durante le vacanze.

Ci sono le applicazioni che sostituiscono le tradizionali guide turistiche, quei pesanti volumi che fino a pochi anni fa si era costretti a mettere in valigia per avere informazioni sui luoghi di vacanza e magari dritte per l’orientamento.

Molto utile è l’applicazione Google Transit Navigation, un sistema di navigazione satellitare che suggerisce i mezzi pubblici da prendere in oltre 400 città del mondo, e Google Goggles, che permette attraverso una semplice foto scattata dal telefonino, di avere informazioni su un determinato monumento o un’opera d’arte.

Per chi vuole ottimizzare la tintarella esiste l’ “Uv Detector” dell’AppsWell, l’applicazione che monitora in tempo reale il livello raggiunto dai raggi ultravioletti.

C’è poi “Tan agent”, che, dopo aver analizzato il tipo di pelle da una foto, dà suggerimenti per ottenere un’abbronzatura perfetta evitando le scottature e dando consigli sulla corretta esposizione ai raggi del sole.

Addirittura si sono inventati l’app “No Zanzare”: stando agli sviluppatori, il dispositivo  emette un ultrasuono (non udibile dall’orecchio umano) capace di tenere alla larga gli insetti.

Infine, per i più nostalgici, da non perdere è Postdroid, l’applicazione che trasforma le foto scattate in vacanza in cartoline digitali da inviare via e-mail.