Saranno in tanti gli under 18 festeggiare la fine delle scuole al mare, di certo un numero  importante dal momento che si tratterà di circa 5,7 milioni di giovanissimi che si dirigeranno verso le spiagge italiane nel prossimo mese di agosto.

Per lo più saranno accompagnati dai genitori, motivo per il quale il pediatra Italo Farentani, intervistato da Adnkronos ha stilato il decalogo della buona vacanza in famiglia, con un occhio attento ai giovani adolescenti.

1) La vacanza deve essere con i figli e non per i figli, la mission è quella di divertirsi tutti insieme.

2) Sconsigliati i ‘miniclub‘: è importante sfruttare le vacanze per passare il tempo assieme.

3) Consigliato invece lo sport tutti insieme, che siano lezioni o pomeriggi di attività fisica libera. Lo sport “aggrega, e vedere i genitori che si impegnano contribuisce a trasmettere un modello positivo”, dice il pediatra.

4) Non imporre il riposo dopo pranzo dopo i due anni di età per evitare che poi i bimbi abbiano problemi ad addormentarsi la sera.

5) No ai compiti delle vacanze i villeggiatura.

6) I genitori in ferie non devono essere troppo pedanti.

7) Le vacanze devono essere tali anche a tavola: dunque non forzare il bambino a mangiare, anche perché il caldo e l’umidità deprimono l’appetito. Dunque il bambino non va forzato a mangiare.

8) No ai fuoripasto in spiaggia, dal cocco, ai gelati, ai bomboloni. I pasti devono restare cinque.

9) dopo cena si può fare uno strappo alla regola: “Sì al gelato dopo la passeggiata. Anche se non rispetta i dettami nutrizionali, sa di festa in famiglia e dunque in vacanza questo ‘strappo’ è concesso”.

10) favorire sempre la serenità evitando ogni tipo di discussione superflua