Se non è pulito ed ecologico non è vacanza. E’ quanto affermano gli italiani in un sondaggio condotto proprio per appurare quanto l’ecologia pesi sulla scelta delle mete da preferire quando si investono i propri giorni di inattività.

Sono la maggioranza degli italiani a indicare come elemento imprescindibile della buona riuscita della propria vacanza,  la presenza di un ambiente non inquinato, o meglio l’assenza di agenti inquinanti e di spiagge iper-affollate piene spesso, ahimè, di mozziconi di sigarette abbandonati da non propriamente civili fumatori.

Imprescindibili da questo concetto ci sono quelli di mare pulito (preferenza espressa in maggioranza dalle donne) e natura incontaminata (preferita in prima battuta soprattutto dagli uomini).

La sensibilità degli italiani in tal senso è cresciuta e oggi è il 62% di essi che preferisce una vacanza ecocompatibile.

Bandite quindi discoteche e città d’arte? Non proprio, ma sicuramente la scelta delle vacanze dell’italiano (laureato) non ricade su esse come prima soluzione.

Questi i dati evidenziati dalla ricerca Ispo “Italiani e vacanze green, la nuova domanda turistica del Paese”, da cui si partirà per parlare di temi ambientali, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e gestione dei rifiuti nella  tre giorni (dal 7 al 9 ottobre) che si terrà a Carloforte in Sardegna.