Non facciamo testo noi italiani che siamo abituati alla bontà della nostra tavola, tuttavia oltreconfine hanno definito il viaggio nel Bel Paese come il viaggio più a rischio per la linea in assoluto.

Anzi testualmente una vacanza in Italia “fa ingrassare”.

In particolare hanno sottolineato questo aspetto i cittadini britannici che hanno dichiarato che ‘tortellini, pasta, insaccati e mozzarella’ fanno mettere su agli inglesi in vacanza in media 3,1 chili.

Colpa dell’abbondanza delle porzioni e soprattutto della pizza a cui i vacanzieri d’oltremanica non riescono proprio a rinunciare.

Un altro imputato è l’aperitivo: in assoluto i buffet italiani – soprattutto quelli milanesi – sono stati definiti i più luculliani d’Europa.

Tuttavia su scala internazionale, stando invece agli esperti, il nostro paese non è  il più pericoloso: nella classifica stilata dai ricercatori inglesi l’Italia si piazza soltanto al quarto posto.

Peggio di noi, gli Stati Uniti (che procurano ben 3,6 chili in più ai “cugini” isolani), i Caraibi (3,35 chili) e la Francia (3,31 chili).

Quanto meno strana l’accusa dei britannici dal momento che con il loro piatto nazionale il fish and chips (un cartoccio di pesce e patatine fritti) non sono certamente un esempio di virtù sotto il profilo nutrizionale.

In Italia si prenderanno anche due o tre chiletti, ma la dieta mediterranea, è opinione diffusa, non può che giovare!