L’Isola del Giglio è una bella isola italiana, con sole 1.500 abitanti e fa parte della provincia di Grosseto in Toscana; il suo nome è derivato dall’omonima isola dell’Arcipelago Toscano che comprende anche l’Isola di Giannutri, che si trova a pochi chilometri a Sud-Est.

Per arrivare sull’isola ci sono dei collegamenti con la terraferma, che sono garantiti da dei traghetti che partono da Porto Santo Stefano, e che sono gestiti dalla Maregiglio e dalla Toremar. Durante la stagione estiva si può accdere tramite il pagamento di una piccola tassa.

L’isola è molto interessante sia per quanto riguarda la flora e la fauna; per la fauna si può trovare il coniglio selvatico, la crocidura minore, il topo selvatico ed il muflone; ci sono invece tantissime specie di uccelli, come i pipistrelli fra cui il molosso di Cestoni, il pipistrello nano, il miniottero di Schreiber, la nottola, il pipistrello albolimbato, il pipistrello di Savi, e tanti altri. Altri uccelli sono il marangone dal ciuffo, l’albanella reale, il gheppio, il falco pellegrino, la poiana, il gabbiano reale e il corso, il beccapesci, la tortora, il barbagianni, la civetta, l’ssiolo e tanti altri.

L’Isola del Giglio si caratterizza da un clima mediterraneo, con un’estate lunga abbastanza calda e secca, ed anche da una piccola stagione invernale che si caratterizza da un clima umido e con diverse precipitazioni. Il periodo migliore per visitarla è la stagione primaverile, e durante l’estate per sfruttare la stagione balneare.

Oltre alla sua natura, alla flora e fauna, alle belle spiaggie ed il bel mare, ci sono anche diverse costruzioni religiose che meritano una visita, come la chiesa di San Pietro a Giglio Castello, che è stata costruita nel XV secolo; questa rappresenta la chiesa principale dell’Isola, dove viene anche custodito il tesoro di papa Innocenzo XIII, e dove si può ammirare un bellissimo Crocifisso eburneo, che è opera del Giambologna. Altre chiese interessanti sono la Chiesa di San Giorgio, la Chiesa della Madonna del Giglio a Giglio Porto.

Negli ultimi anni il turismo è molto aumentato, diventando la voce principale nell’economia dell’isola. La stagione inizia dalla fine di aprile fino ad ottobre, e questo grazie al suo bellissimo mare. Bisogna anche considerare che il turismo è aumentato, anche per i tristi avvenimenti accaduti Venerdì 13 gennaio 2012, quando alle 21:42, la nave da crociera, della Costa Concordia, della compagnia Costa Crociere, si è scontrata su una roccia delle isole delle Scole, che ha portato all’apertura di una grande falla di 70 metri sulla parte sinistra, provocando la morte di 30 passeggeri, e l’arenamento delle nave sullo scalino roccioso del bassofondale a nord di Giglio Porto. La nave è ancora visibile e si trova nella stessa posizione da quando ha avuto l’incidente, e per questo la zona è sempre piene di curiosi.

Il Comune dove si è verificato l’incidente, è stato anche insignito dell’onorificenza per la solidarietà e la generosità che è stata offerta durante il naufragio della nave da crociera Costa Concordia.