È appena arrivato in libreria “Einstein e l’arte di andare in bicicletta. E vivere felici”, agile manuale di Ben Irvine che racconta come le due ruote possano cambiare una vita. Nel titolo riprende il canuto scienziato che, a proposito della teoria della relatività, disse che gli venne in mente mentre stava pedalando. Perché la bici aiuta l’equilibrio fisico e mentale, ed è un viaggio alla giusta altezza per scoprire ciò che abbiamo attorno. Se comunque una vacanza in bici non ci farà diventare tutti Einstein, è certo che sorprenderà piacevolmente. Basta saper scegliere l’itinerario adatto alle proprie gambe: e ce n’è per tutti, anche per i bambini. Dalle Dolomiti all’Umbria, passando per la Romagna.

Mountain bike da meraviglia: a Chia, Sardegna

Il quotidiano britannico The Telegraph non ha dubbi: tra i dieci itinerari più favolosi al mondo per una vacanza in bici, c’è la fetta a sud della Sardegna. In particolare il tratto tra Teulada e Pula, già magnifico da percorrere in auto, ancor più unico su due ruote. Lo sanno gli appassionati di mountain bike: non c’è modo migliore per conoscere un luogo, se non pedalarlo, misurandosi con discese e salite, in mezzo ai profumi della vegetazione mediterranea e potendosi fermare ovunque si desideri. Proprio sulla via prescelta dal Telegraph, a Chia (CA), c’è l’Hotel Aquadulci, che facilita al massimo questo turismo per appassionati o neofiti che annovera un numero sempre maggiore di entusiasti. Mountain bike ed equipaggiamento possono essere noleggiati direttamente in albergo, per poi partire alla volta degl’incantevoli dintorni. A iniziare dalla passerella in legno verso le dune d’oro della spiaggia di Su Giudeu, ai piedi dell’hotel, o tra i ginepri fino a Cala Cipolla, oppure più su al faro ottocentesco di Capo Spartivento, o ancora verso Punta Porcili Mannu, una delle cime più belle della zona di Pula: il panorama lassù è da cartolina, vale tutto l’impegno dell’arrampicata. In mezzo a una flora sgargiante e rigogliosa, la zona di Chia offre itinerari per qualunque tipo di gambe, ognuno con la stessa caratteristica: uno degli orizzonti più variegati e azzurri d’Europa, di gole e versanti, graniti rosa, macchia e bosco mediterraneo, in cui la vera impresa, ancor più della salita, è riuscire a staccare gli occhi dal mare. Dal 21 maggio al 10 giugno 2016 prezzi a partire da 93 euro per persona in mezza pensione. 

In Umbria sulle tracce di San Francesco

Si chiama Percorso della Pace, è la strada tracciata tra Assisi e Gubbio da San Francesco nel 1.206 dopo aver rinunciato a tutti i suoi beni. Un itinerario bellissimo in mountain bike, un viaggio nel silenzio e nella quiete della natura lungo 50 chilometri, per incontrare i monumenti e luoghi simbolo della storia del Santo. Nel cuore del sentiero l’Hotel Castello di Petroia (PG), un Relais medievale incoronato da 10 chilometri di sentieri, un tempo calpestati dai contadini che coltivavano le campagne e dagli animali per raggiungere i pascoli. In questo universo di biodiversità, nel verde smeraldo delle vallate umbre, si può scegliere tra19 percorsi collegati tra loro che si snodano dal Castello fino ad inoltrarsi nella natura più selvaggia. Oppure ci si può spingere sino al Parco del Monte Cucco, 120 chilometri tra faggete e piante di ogni tipo, eremi disseminati ovunque, resti di case coloniche e cascate. Per soggiornare al Castello di Petroia, prezzi a partire da 120 euro a camera a notte con prima colazione. L’hotel fornisce anche un servizio di noleggio, per avere la mountain bike direttamente in hotel, a partire da 20 euro al giorno e offre la possibilità di escursioni con guida a partire da 50 euro per persona al giorno.

Dolomiti, anche in famiglia

Non è vero che le Dolomiti in mountain bike sono solo per esperti allenatissimi. Lo dimostrano le diverse offerte pensate dall’EXCELSIOR dolomites liferesort****S di San Vigilio di Marebbe (BZ), hotel di proprietà di un biker, Werner Call, che sa precisamente cosa serva a un ciclista. Qui in Alto Adige/Südtirol, nella parte ladina della Regione di Plan de Corones accanto al Parco naturale diFanes-Sennes-Braies, c’è uno dei più spettacolari itinerari per mountain bike d’Europa. E tre sono le offerte – con un supplemento di 70 euro a persona a una settimana dal 2 giugno al 29 luglio 2016 dal 28 agosto al 23 ottobre 2016 che, oltre al noleggio bici, ai pacchetti mountain bike e wellness tutto incluso, ai lunch energetici per le uscite in bici, si differenzia per la varietà degli itinerari, che può coinvolgere chiunque. Tour, Trail & Wellness sono tre tour guidati in una settimana in mountain bike, come il Kronplatz Single Trail e il Tour della Prima Guerra Mondiale con le cascate del Fanes. Meno atletica ed impegnativa la seconda offerta per famiglie, Easy & Bike, con itinerari anche gastronomici per scoprire la zona. Infine, per sportivi che non vedono l’ora di buttarsi in discese ardite, la settimana Freeride & Park: cinque emozionanti tracciati di freeride in sella a bici enduro.

Val Venosta a colpi di pedale

L’immagine è delle più note: il campanile che svetta nell’acqua del lago di Resia. Qui in Val Venosta, i panorami mozzafiato si raggiungono in bici, perché da Resia a Merano sono ben 80 i chilometri di piste ciclabili. Il Garberhof di Malles (BZ), struttura 4 stelle superior, si è specializzato nel favorire questo ecoturismo: ogni giorno (dal lunedì al venerdì) fino ad ottobre 2016, vengono organizzati tour con noleggio di bici e mountain bike, Gps, pranzi al sacco per le giornate all’aria aperta e la guida speciale del patron Klaus Pobitzer. Gli sportivi possono contare, inoltre, su un bike shuttle, e chi ama fare Downhill può trovare piste adatte utilizzando gli impianti di risalita. E ci sono anche pacchetti speciali: 5 notti nell’hotel comprensive di 2 tour in bici guidati, o 7 notti inclusi 3 tour guidati, più la mezza pensione delle delizie, 2 percorsi Hamam a persona, 1 cartina delle piste ciclabili dell’Alto Adige, un libro sui tour in mountain bike in Val Venosta, e un massaggio rilassante alle gambe, per rigenerarsi dopo le pedalate nella natura. Il prezzo è a partire da 609 euro per 5 notti e da 785 euro per un’intera settimana a persona. Si può anche scegliere solo il pacchetto comprensivo di 3 tour guidati, un cestino per il pranzo al sacco, libro e cartina, da 99 euro a persona.

La Romagna patria di Pantani

Dai Wine Biking ai percorsi dal mare alle colline: la Romagna ama, riamata, i ciclisti. Intorno a Cesenatico (FC) c’è un territorio a misura di bicicletta, d’altronde siamo nella patria del Pirata Pantani. Per tutta la famiglia in bike, Cesenatico e le sue dolci colline sono l’ideale e a farne una meta sempre più a prova di bicicletta sono i Ricci Hotels, che offrono servizi specializzati e ogni giorno un nuovo percorso da scoprire, a seconda delle proprie esigenze e possibilità: per passeggiate slow ci sono i parchi verdi di Cesenatico, per chi vuole vivere un’esperienza sportiva, gli hotels consigliano con mappe ed informazioni utili i tragitti più belli da esplorare. Consigliato il Wine Biking tra i sapori della Romagna con visita alle cantine del Podere La Fattoria dei Ricci Hotels a Canonica, borgo di Santarcangelo di Romagna (RI). Per una vacanza su 2 ruote, i Ricci Hotels – Family e Bike Resort propongono l’offerta “Bike Special” che comprende soggiorno in hotel e servizi speciali per i ciclisti con sistemazione in junior o family suite, tra i quali garage riservato e bike garage con piccola officina, servizio di pronto intervento per problemi con auto e bici, convenzione con bike shopping e Wine Biking. Prezzi a partire da 58 euro al giorno a persona in pensione completa, minimo 3 pernottamenti.

In Valle Aurina una scelta di 300 km

L’Alto Adige/Südtirol è un paradiso per i ciclisti. E lì, nell’angolo più a Nord d’Italia, c’è la Valle Aurina, 200 chilometri quadrati che vanno da Lutago fino a Predoi zeppi d’itinerari per tutti e di servizi dedicati. Una rete di piste ciclabili che copre 300 chilometri e attraversa paesi e città, conduce fino a Lienz nel Tirolo dell’Est ed è una porta d’ingresso per la Valle Aurina, la Valle di Anterselva e la Val Casies. Ma anche la MobilCard, un biglietto combinato per l’utilizzo del treno, dell’autobus e delle biciclette da noleggiare in ben 30 diversi punti, che spesso offrono l’opportunità di riconsegnare la bicicletta in un esercizio convenzionato all’arrivo o di montare in sella a una e-bike per pedalate senza pensieri. E poi gli itinerari: tra i più noti, la gita panoramica Ahrtour “Brunico-Casere” che costeggia il fiume Aurino, oppure il giro “Ameisberg” da Predoi a Casere per chi porta una buona dose di chilometri nelle gambe, o ancora il tour che conduce a Michlreis, con un’incantevole vista sulle vette montane a ripagare della fatica. Per chi preferisca pedalare in compagnia, c’è il gruppo Ahrntal Aktiv, che organizza escursioni per tutti i livelli, mescolando la bici con altre esperienze alpine, come quella dell’arrampicata. E per chi ama le discese, le cabinovie Klausberg e Speikboden portano le bici sino a 2mila metri.