Non tutti dopo i sacrifici di un intero anno passato a lavorare riescono a ritagliarsi tempo ed energie economiche per la meritata vacanza estiva.

Sono sempre di più gli italiani che scelgono di mettersi un prestito sulle spalle per potersi godere il giusto relax: con l’inconveniente che di ritorno dalle mete vacanziere c’è in più il problema di pagare le rate!

Le somme richieste e da restituire sono molte volte vincolate ad un periodo di tempo che va dai sei ai dieci mesi, o anche di più.

Un’opportunità per la quale sono gli stessi tour operator a collaborare con le più grandi agenzie erogatrici di prestiti, proponendo al cliente questa soluzione per potersi comunque permettere la vacanza.

Secondo un sondaggio di Codici (lo sportello del cittadino) su circa 4000 associati, il 30% delle persone intervistate sceglie questa formula: viene pagata in contanti e subito una percentuale del 20-30 per cento del costo del pacchetto vacanze, il resto in rate mensili.

In generale sul totale dei prestiti richiesti in Italia, fanno sapere le agenzie specializzate, circa il 2% sono richiesti proprio per le vacanze.

Dall’associazione Codici arriva il monito a stare sempre molto attenti a ciò che firmiamo e ai tassi di interesse che vengono applicati sulle somme che vengono erogate in nostro favore.

Inoltre una riflessione è concessa: saltare una vacanza non ha mai fatto male a nessuno, l’anno venturo risulterà molto più impegnativo se oberato di una rata in più, cerchiamo di ridimensionare il tutto e almeno nel momento di difficoltà temporaneo di rinunciare.