Già ieri si parlava di nuove possibilità per fare della Sardegna la meta delle prossime vacanze, grazie alle offerte low cost che alcuni vettori aerei italiani hanno messo a disposizione dei vacanzieri.

Ma non è finita. La Sardegna, ad iniziare da quest’anno, offre anche altre opportunità che vi porteranno a scoprirne il suo lato più nascosto e, forse, più bello.

Si tratta dell’iniziativa dell’Agenzia di Conservatorie che si occupa delle coste della Sardegna che ha lanciato il bellissimo progetto “Sardegnafari”.

Grazie a questa iniziativa sarà possibile fare una vacanza all’interno di uno dei 15 fari dell’isola, scelti tra i 40 che sono presenti sul territorio, che verranno ristrutturati per offrire la possibilità di vivere una vacanza diversa da quella che ci si aspetta di fare in Sardegna. All’interno di questi fari saranno approntate strutture di ricezione che, però, on avranno nulla a che vedere con i classici resort, ma saranno progettate da un lato per valorizzarne il valore artistico-culturale, dall’altro per diventare dei luoghi in cui riscoprire la vita di coloro che un tempo vivevano in queste strutture.

Il primo faro ad essere accessibile sarà il faro di Torregrande a Oristano, struttura che risale al ‘500, che si sviluppa su due livelli per un’altezza di 18 metri e una larghezza di 20.