La Grecia è stato il primo paese dell’Eurozona ha subire, in maniera più pesante, gli effetti della crisi economica mondiale.

Ma come sta il turismo in questa regione?

La Grecia è da sempre una delle mete più gettonate dai viaggiatori europei, che qui hanno a disposizione lo splendore del mare e delle caratteristiche isole greche che l’opportunità di visitare le vestigia dell’età classica.

Un settore, quello del turismo, che in Grecia rappresenta una grande fetta del Prodotto Interno e che dà lavoro a circa 700 mila persone.

Complici i tagli imposti dall’Unione Europea alla Grecia, come dazio da pagare per poter essere risollevata dalla grave crisi che l’ha colpita, e che hanno decurtato gli stipendi minimi degli impiegati, quest’anno la Grecia, almeno secondo le stime fatte, dovrebbe essere particolarmente competitiva rispetto agli altri paesi vicini.

Un aumento delle prenotazioni soprattutto da parte di tedeschi e inglesi, che, come ogni anno, confermano la loro presenza nella regione. Diversa la situazione degli italiani, che ancora tardano nelle loro prenotazioni, in attesa di offerte a basso costo.

Ma, molto probabilmente, le aspettative dei turisti andranno deluse. Sono le voci del Ministro del Turismo greco Pavlos Yeroulanos e di Konstantinos Zikos, presidente dell’Ente ellenico per il Turismo, a ribadire che la Grecia non sarà svenduta al turismo. Prezzi competitivi sì, ma nel rispetto degli standard dei paesi concorrenti.