14 milioni di chilometri quadrati quasi totalmente ricoperte dal ghiaccio. Un luogo incontaminato che si estende intorno al Polo Sud e che vive in condizioni estreme.

Una vacanza sicuramente emozionante, ma riservata solo a chi è in grado di reggere le temperature e non si aspetta una vacanza all’insegna del comfort. In questo continente, visitabile solo durante la stagione estiva, il ghiaccio ricopre tutto, gli iceberg svettano imponenti dai mari antartici, e le temperature scendono anche a 80 gradi sotto lo zero.

Il periodo ottimale per un viaggio al confine del mondo sono i mesi di dicembre e gennaio, l’estate australe, quando le temperature sono più miti e ci sono fino a 20 ore di luce al giorno. In questa stagione fanno la loro comparsa i pinguini, che sono nel periodo dell’accoppiamento, e ci sono anche buone possibilità di avvistare delle balene.

Se ci si avventura in queste zone è d’obbligo munirsi di una buona fotocamera, perché i paesaggi che offre l’Antartide sono unici nel loro genere. Come il Canale di Lemaire, uno strettissimo varco che sembra non avere un’uscita, visibile solo quando si è già all’interno.

Un altro paesaggio spettacolare è quello delle Valli Aride le tre vallate Victoria, Wright e Taylor. Sono chiamate oasi in quanto sono prive di ghiaccio e neve: un paesaggio totalmente desolato in cui l’aria è talmente secca che non permette precipitazioni di nessun genere, tantomeno delle forma di vita. Un paesaggio quasi lunare da togliere il fiato.

Da non perdere le Isole dell’Inganno, che, nonostante il nome, sono il porto più sicuro di tutta l’Antartide. Qui c’è un vulcano ancora molto attivo, l’ultima eruzione è del 1992, che fa sì che le acque intorno siano calde. Doverosa una foto in costume, ma attenzione a dove vi mettete: in pochi metri avrete sia la possibilità di ustionarvi a causa dell’altissima temperatura dell’acqua, che di gelarvi.