Per i giovani che non dispongono di un portafoglio ma desiderano fare un’esperienza all’estero, oggi ritenuta oltretutto indispensabile per il proprio futuro lavorativo, e che non si sentono di affrontare da soli un paese di lingua anglosassone, si può cominciare, ad esempio, informandosi su come fare il ragazzo/a alla pari in Spagna.

Provvedendo soltanto al viaggio di andata e ritorno il quale, vista la destinazione non si preannuncia oneroso, muniti di una buona dose di adattabilità ed all’inclinazione a relazionarsi facilmente con gli altri, con una particolare attenzione per i bambini, si può offrire la propria collaborazione nei servizi di baby-sitting e di aiuto domestico, presso una famiglia iberica la quale a sua volta, si farà firmataria di un contratto per incaricarsi dell’assistenza, anche legale, del giovane viaggiatore/lavoratore.

Si potrà imparare così una nuova lingua, senza incorrere nel panico della completa incomunicabilità dei primi giorni, visto che lo spagnolo è già piuttosto comprensibile per un italiano, con un investimento minimo, visto che moltissimi voli low coat partono dall’Italia alla volta delle principali città della Spagna, ad esempio Madrid.

Le uniche due prerogative, vincolanti per questo tipo di viaggio – organizzato da agenzie turistiche di settore –  sono, in primis, l’età, visto che il range consentito va dai diciotto ai trent’anni, e in seconda istanza la possibilità di poter prolungare la propria permanenza almeno di tre mesi.