La castagna come alimento salutare, ma anche come occasione di incontro e convivialità e, perché no, come scusa per conoscere le bellezze naturali e culturali della Val Bregaglia. La valle svizzera che unisce Chiavenna (SO) con l’Engadina e St. Moritz infatti, sarà il palcoscenico dal primo al 23 ottobre prossimi del tradizionale Festival della Castagna. Nella Val Bregaglia i castagni furono portati dai Romani e ancora oggi nella zona di confine con l’Italia a Castasegna, si trova uno dei più grandi castagneti coltivati d’Europa. A meno di due ore di auto da Milano.

La castagna è un alimento chiave nella cura di alcune malattie, in particolare dell’apparato urinario e per questo è ampiamente utilizzata nella medicina tradizionale cinese. Di questo si parlerà l’8 ottobre a Coltura/Stampa dalle 17 alle 18 con il Dottor Paul Thomas Raders. Ha risvolti meno scientifici, ma pur sempre salutistici, l’incontro con la giovane food bloggerin svizzera Nadia Damaso che sabato 15 ottobre cucinerà un menu di quattro portate a base di castagne presso il ristorante Longhin di Maloja (CHF 70 a persona) all’insegna del mangiare meglio e non meno. Durante tutto il festival però la gastronomia sarà un elemento importante, con incontri sulla castagna e i dolci, il miele, il vino o la salsiccia. Da mettere in agenda sicuramente la gita gastronomica del 2 ottobre: prima colazione, spuntini e pranzo a base di prelibatezze ai marroni (salsiccia, gnocchi, sciroppo di fiori di castagno) e visite guidate con approfondimenti sugli artisti locali, compreso Alberto Giacometti, originario della valle. Il costo della giornata è di 77 CHF.

Come da tradizione, il festival sarà anche l’occasione per affrontare le problematiche legate alla coltura della castagna. L’appuntamento con il Congresso della Castagna è per il 22 ottobre. Interverranno numerosi esperti italiani e svizzeri e ci sarà una tavola rotonda sulla gestione multifunzionale dei vigneti. In programma anche una visita guidata ai ‘castagni sani’. Durante gli ultimi anni i canali d’acqua sono stati ripristinati con l’obiettivo di mantenere sani i castagni e creare uno spazio vitale per piante e animali. Il recupero è stato finanziato dai clienti della più grande centrale idroelettrica svizzera, gestita da EWZ. L’appuntamento è per il 20 e il 23 ottobre.

Momento centrale del festival sarà la Festa della Castagna, in programma il 9 ottobre. Per tutta la giornata a Bondo verranno venduti prodotti a base di castagne e specialità locali, ci saranno giochi per grandi e piccoli, visite ai castagneti e alle cascine per l’essicazione della castagne. Il prelibato frutto sarà anche una scusa per conoscere meglio letteratura, arte, cinema, architettura con visite guidate alla scoperta di palazzi, pasti accompagnati da film sulla castagna, racconti ambientati nei castagneti, incontri alla scoperta del rapporto tra castagna e prodotti cosmetici.

Per chi vuole trascorrere qualche giorno alla scoperta della castagna della Val Bregaglia, lo speciale pacchetto prevede da 2 a 6 pernottamenti con prima colazione in camera doppia (su richiesta mezza pensione), visita a tutte le attività del festival della Castagna durante il periodo richiesto, un pranzo o una cena a base di Castagne e una torta di castagne a partire da 215 euro per due notti/persona.