Tra le mete che più ho amato nei miei percorsi sulle prealpi orobiche c’è il Rifugio Baroni al Brunone, sito in Val Seriana, all’altezza di 2295 metri slm. E’ il più vecchio rifugio delle Orobie e, per quello che ho potuto sperimentare, il più duro da raggiungere.

Si parte dal paese di Fiumenero, sul presto per non lasciarci sorprendere troppo presto dal terribile sole, preferibilmente nel periodo settembrino. Dopo circa una mezz’ora di camminata nel bosco, si giunge ad una vallata luminosa nella quale scorre il torrente Valsecca e, più avanti, si attraversa il Fiume Nero su un ponte di legno.

Da qui in poi la salita è piuttosto dura e molto ripida. Fondamentale non lasciarsi scoraggiare, specialmente quando il rifugio diventa visibile e sembra non arrivare mai… I più esperti ed allenati sorrideranno, ma certamente richiede un buon impegno dalle 3 alle 4 ore, a seconda del livello di esperienza dell’escursionista.

Acqua in abbondanza lungo il percorso, per molti tratti allo scoperto. Numerose le salite possibili una volta giunti al rifugio: segnaliamo il Pizzo Brunone (2724 m slm), il Pizzo Redorta (3038 m slm) e il Passo della Scaletta (2523 m slm).

Il Rifugio Brunone fa parte del Sentiero delle Orobie Orientali, di cui è la quarta tappa.