Valencia è la terza città dell’intera Spagna, sia come dimensione che come popolazione, dopo Madrid e Barcellona ed è il capoluogo della regione storica valenzana. Si trova nel Sud del Paese e si affaccia sul Mar Mediterraneo. Valencia fu fondata dai romani nel II secolo a.C. con il nome di Valentia Edetanorum, cioè città degli Edetani, la popolazione che abitava quell’area in cui i romani decisero di edificare il nuovo castrum. Secondo le fonti storiche la data di fondazione fu il 138 a.C per volere del console Decimo Giunio Bruto Callaico. La città antica si estende lungo la riva destra del fiume Turia.

La città subì una tremenda devastazione nel corso della guerra tra Pompeo e Sertorio, che portarono a un lungo periodo di decadenza, dal quale riuscì ad alzarsi solo dopo il I secolo d.C., quando in città fecero la loro comparsa nuove popolazioni, che decisero di stabilirsi in quella che era l’antica Valentia Edetanorum.

Nella città si sviluppò una forte concentrazione di cristiani, che avevano la loro guida in Vincenzo, che diventerà San Vincenzo Martire, patrono di Valencia. Con la caduta dell’Impero, la città, come il resto della Spagna fu occupata dai Visigoti, che a loro volta furono cacciati nel 711 dagli arabi, che stabilirono proprio nella Penisola Iberica un loro Califfato. Nel 1238 il re di Aragona Giacomo I riuscì a liberare la città che fu annessa al suo regno. Fu istituito anche un vicereame, quello di Valencia, di cui la città fu la capitale.

Durante la guerra civile spagnola, a seguito della caduta di Madrid, incalzata dalle truppe naziste e quelle di Franco, Valencia assunse il titolo di capitale provvisoria, fino a quando non fu anch’essa conquistata dalla falange franchista.

Con la fine della dittatura franchista nel 1975, venne riconosciuta alla regione valenzana lo status di comunità, a indicare la propria autonomia sia linguistica, poiché il valenzano rappresenta una lingua alla pari del castillano, del catalano e del basco, sia per motivi culturali, avendo sviluppato una sua autonomia nel corso dei secoli.

La città è piena di architetture contemporanee che la rendono un luogo architettonico sicuramente all’avanguardia, l’Acquario Oceanografico e il Ponte dell’Esposizione sono senza dubbio ormai diventati i simboli indiscussi di questa città, che anche se racchiude origini antichissime si è voltata verso un modernismo impressionante senza però trascurare la propria provenienza di città marittima e pre-romana.

La Llotja de la Seda, Patrimonio dell’Unesco, la Cattedrale di Santa Maria, la Piazza del Mercato, e la Torre de Serrans, rappresentano dei punti cardine dell’architettura storica della città che certo non possono non essere visitati.

Anche per quanto riguarda l’arte culinaria, Valencia merita una piccola nota, in quanto qui è stata ideata e si può gustare la versione originale della famosa Paella Valenciana.

A cura di Christian Vannozzi

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