Valencia è una delle città più grandi della Spagna, con i suoi 800 mila abitanti è più piccola solo di Madrid e Barcellona.

Ogni anno un numero sempre maggiore di turisti la sceglie per una vacanza, anche breve, perché facilmente raggiungibile e anche, e soprattutto, perché è una città sempre in fermento, in cui non mancano le occasioni di divertimento come quelle per fare del turismo culturale.La città si caratterizza per l’accostamento di tradizione e modernità in un insieme unico che dà il carattere alla città: famosa la Città delle Arti e delle Scienze tanto quanto le architetture spagnole tradizionali.

Ma Valencia è soprattutto manifestazioni e festival che si svolgono in tutti i periodi dell’anno e ogni week end può essere quello giusto per fare le valigie e partire.

A febbraio, come in tante altre parti del mondo, si svolge Las Carnestoltes, il carnevale che riempie le strade di gente in maschera e fa profumare le viedei dolci tipici spagnoli.

A marzo c’è la Festa della Las Fallas de San Jose, una settimana dedicata a San Giuseppe, che prevede la sfilata dei carri in notturna, la Nit del Foc (notte dei fuochi e le offerte di fiori a Nuestra Senora de los Desamparados.

Ad aprile si continua con la Fiesta de Moros y Cristianos, a maggio c’è il Festival Internacional de Comedia e a giugno la Hogueras de San Juan una festa dedicata agli elementi della terra.

Ad luglio i tori corrono sulle rive del mare durante la Bous a la Mar e ad agosto c’è la Tomatina, la guerra dei pomodori.

Ce ne sono anche molte altre, di maggiore o minore importanza, ma sono tutte delle bellissime occasioni per conoscere a fondo la cultura e la tradizione spagnola.