È stata da poco inaugurata la conclusione dei lavori di restauro che hanno interessato il ponte dei sospiri ed il Palazzo Ducale di Venezia, portati avanti negli ultimi tre anni.

Alla celebrazione era presente il sindaco della città lagunare Giorgio Orsoni, come a ribadire che non si è trattato di una superficiale lucidata della zona del Rio della canonica, ma di un’ opera di restauro di quelle che si fanno una volta ogni cento anni.

La città veneta, racchiusa in una cornice barocca sorta sulle acque della laguna, offre così un richiamo ulteriore ai turisti provenienti da tutto il mondo che già ne affollano le calli.

L’irresistibile scenario, poi, del romantico ponte detto dei sospiri, ora con un rinnovato splendore, costituirà di certo un aggiunta alla spinta economica del centro italiano che gode di maggiore fama all’estero e la cui economia poggia in larga parte sul turismo artistico e culturale.

I lavori di restauro erano stati al centro di polemiche particolarmente aspre per il fatto di aver utilizzato delle coperture divenute veri e propri cartelloni pubblicitari che avevano snaturato la bellezza storica del sito.

Ma oggi, grazie al sapiente restauro, è stato tutto messo a tacere, tanto che per il lungo ponte dell’immacolata è prevista una vera e propria invasione turistica.