Verona è una città che vanta ottime aziende vinicole ma è anche patria dell’ aperitivo al piacevole aroma di arancia, quale è lo spritz, con il quale è possibile «andar per goti» e, cioè, secondo il tradizionale buon vivere veneto, “andare per bicchieri”, affrontando in maniera scanzonata il clima rigido dei mesi più freddi.

E tra uno spritz e una fetta del tipico pandoro – che sotto le feste legate al natale è esposto in qualunque vetrina dei caffè del centro storico – si potrà fare più di una pausa, ad esempio, al bloom caffè di piazza delle erbe, per poi magari passeggiare tra i banchetti del mercatino di natale vicino a palazzo Maffei, e finire all’interno della pasticceria De Rossi ed acquistare un pandoro artigianale da portare a casa come goloso souvenir.

Gli altri locali degni di menzione sono l’ osteria del bugiardo, dove si possono degustare i calici dell’etichetta Buglioni, e la cantina Bacheta che serve vino bianco di Custoza, molto usato negli aperitivi per l’aroma intenso ed il bouquet profumato.

Dopo aver conosciuto l’aspetto più godereccio e permanente della città di Giulietta, è possibile seguire un percorso culturale che, messo da parte il patrimonio artistico di Verona, in questo periodo è rappresentato anche dalla mostra temporanea di fotografia che racconta l’incontro tra gli autori della celebre agenzia di reportage Magnum con il mondo del cinema ed i suoi personaggi.