Crescono i viaggi business: grazie alle cifre positive del commercio internazionale, alle tendenze in aumento per il settore manifatturiero e i mercati emergenti, per il 2018 è previsto un aumento del 6,1% nella spesa per i viaggi business, superiore rispetto a quello previsto nel 2017. Secondo una recente indagine di Booking.com, il 40% degli intervistati ha viaggiato per lavoro all’estero nell’ultimo anno e il 36% ha viaggiato per lo stesso motivo entro i confini nazionali.

Dati che confermano come incontrare di persona clienti attuali e potenziali costituisca un importante aspetto per la strategia di crescita di un’azienda. Due terzi (il 66%) dei professionisti che hanno partecipato al sondaggio ritengono che incontrare clienti o colleghi contribuisca al successo di un’attività.

Per questo è essenziale prenotare la struttura fondamentale per approfittare al meglio delle potenzialità di un viaggio di lavoro. Non possono mancare un letto comodo e un segnale Wi-fi potente ma anche un’abbondante colazione e un servizio di trasferimento/navetta gratuito. Importante che l’albergo si trovi non lontano dalle location dei meeting o in centro città.

Chi viaggia per lavoro vuole vivere anche un’esperienza genuina e approfittarne per scoprire nuovi posti, culture, lingue e persone. Ecco perché chi lavora nel settore dei viaggi business dovrebbe arricchire la propria offerta proponendo esperienze tramite informazioni aggiornate sulla destinazione e dunque consigli personalizzati.

Infine è doveroso sottolineare come per il 75% dei professioni intervistati la tecnologia ha contribuito a semplificare l’organizzazione delle trasferte di lavoro e la prenotazione di strutture ricettive rispetto a quando ci si rivolgeva alle tradizionali agenzie di viaggio.