I lavoratori hanno dimostrato e dichiarato più e più volte che i viaggi d’affari sono un’opportunità di crescita personale e di carriera. Secondo una ricerca di Booking Business, sei lavoratori su dieci hanno ammesso che scoprire nuove destinazioni sia un valore aggiunto al proprio lavoro. All’analisi hanno preso parti 17mila persone provenienti da 24 Paesi diversi e quasi la metà ha dichiarato che i viaggi di lavoro siano degli obiettivi importanti nella propria carriera.

I professionisti del settore sanitario, dell’educazione, dei media e della comunicazione hanno spiegato che i viaggi di lavoro per loro possono essere dei modi per trovare nuove ispirazioni per il lavoro di tutti i giorni. Chi invece lavora nelle ONG o nelle associazioni umanitarie dichiara che con i viaggi di lavoro si spera di rafforzare il rapporto con i colleghi o con i clienti che lavorano lontano. Chi invece lavora nelle forze armate o nel mondo dell’educazione spera che nei viaggi d’affari si possano trovare nuovi stimoli da applicare nel proprio mestiere.  I professionisti del mondo dei viaggi e del turismo, gli architetti e i designer invece vedono i viaggi di lavoro come modo per conoscere nuove culture e capire l’impatto sul business e sul marketing.

Dalla ricerca è poi emerso che per metà degli intervistati riuscire ad avere qualche ora durante il viaggio di lavoro per conoscere la città o il luogo in cui ci si trova è utile a rendere il viaggio più produttivo ancora. A questo si aggiunge poi il fatto che l’alloggio durante i viaggi di lavoro ha un ruolo importante e che le strutture business siano ormai indispensabili. Cosa devono avere queste strutture? Un letto comodo e un segnale Wi-Fi potente sono le due cose più importanti e immancabili, seguono poi servizi gratis di trasporto e la posizione. Nello specifico per quanto riguarda gli alloggi più prenotati dai professionisti, in base ai diversi settori:

  • architetti e designer sono più inclini a prenotare boutique hotel (il 23% contro il 13% della media generale) o un alloggio hi-tech accessoriato con gadget tecnologici (il 24% contro il 18% della media);
  • il 20% sceglie strutture di lusso, soprattutto nel settore dei consulenti di management (per il 26%) e finanziario (per il 24%);
  • i professionisti del settore agricolo scelgono spesso strutture con un certo “fascino caratteristico della destinazione” (il 19% contro la media del 13%).