Sembra strano associare il concetto di lavoro a quello di vacanze, ma in realtà il dato che emerge è che i viaggi di lavoro aiutano effettivamente l’industria del turismo.

Per molte società intraprendere contatti con l’estero diventa infatti cruciale per lo sviluppo del proprio business, altre invece hanno diverse sedi in tutto il mondo e muovono i loro dipendenti tra esse.

Le strutture alberghiere e le linee aeree possono beneficiare quindi di questo andamento e contare durante tutto l’anno su un flusso quasi costante di persone.

La voce di spesa maggiore per le aziende italiane è infatti quella legata alla biglietteria che occupa ben il 60% dell’intero budget.

Verso questa nuova classe di viaggiatori l’industria alberghiera deve quindi rispondere con servizi ad hoc per il mondo del business. Questa rivoluzione è in realtà già in atto, grazie anche allo sviluppo tecnologico cui si assiste quotidianamente.

In moltissimi alberghi è infatti già disponibile alla clientela una rete wireless per collegare i pc dei clienti al mondo intero.

Alcune strutture offrono inoltre sale conferenza dotate di tutta strumentazione per ospitare meeting e riunioni.

Una svolta verso l’offerta di servizi diversificati che può portare vantaggi ad un comparto che ha subito più di altri la crisi in corso.