Le vacanze degli italiani sono sempre più all’insegna del buon cibo, è quanto rivelano gli ultimi dati in merito agli spostamenti del popolo italiano.

E’ l’osservatorio nazionale del settore turistico a rivelare che da gennaio ad agosto 2011 il numero di vacanze effettuate dagli italiani per motivazioni enogastronomiche è cresciuto del 66,2%.

Dai dati raccolti lo scorso anno emerge che nel 2010 il 5% delle vacanze in Italia è stato è stato generato da interessi legati alla cucina e alla degustazione di vini.

Una domanda soprattutto internazionale, la clientela italiana di questo tipo di turismo si assesta infatti intorno al 35,7%, poco più di un terzo del totale.

Il resto arriva soprattutto dalla Francia con il 10,5% di presenze, nonostante sia la nostra principale antagonista della cucina, e, a seguire, dagli Stati Uniti con il 7,3% di presenze, Regno Unito (7%) e Olanda (6,8%).

Le mete preferite in ambito culinario (e non solo) sono state rappresentate dalla ormai consolidata Toscana su cui si sono riversati il 15,9% dei turisti, ma anche la più briosa Emilia Romagna (10,6%) e la nuova mecca dei Gourmet, la Puglia con l’8%.

E’ evidente quindi che l’enogastronomia è forse il linguaggio universale con cui il l’Italia si interfaccia con il mondo intero, il vero Made in Italy esportabile anche nei luoghi più reconditi.