Il nuovo Presidente degli Stati Uniti D’America, Donald Trump, tra qualche giorno si insedierà ufficialmente all’interno della Casa Bianca. Gli USA subiranno così un cambiamento abbastanza drastico rispetto alla Presidenza Obama e, anche per i viaggi, ci saranno nuove regole da seguire e nuovi controlli.

Nuovi controlli e restrizioni per viaggiare in USA

Intervistato dal Sunday Times, Donald Trump ha infatti affermato che metterà in pratica una serie di nuove misure di sicurezza per rendere ancora più protetto il confine americano. Si è parlato così di “controlli estremi” soprattutto per chi vorrà entrare in USA, anche solo per vacanza, e proviene da luoghi riconosciuti come sedi del terrorismo islamico. Le restrizioni però riguarderanno anche i cittadini europei: per loro sarà più difficile viaggiare verso gli USA.

Il pacchetto di provvedimenti pare sia già praticamente pronto. Trump sta aspettando solo il 20 gennaio, giorno del suo insediamento, per poterlo mettere in pratica. Del resto, di queste nuove misure di sicurezza, il neo Presidente ne aveva già parlato in campagna elettorale, scatenando un vero e proprio polverone con la proposta di vietare l’ingresso alle persone di religione musulmana. Ma non solo, Trump infatti aveva dichiarato che, attenzione particolare, avrebbero ricevuto paesi come Francia e Germania dove l’immigrazione ad elevato rischio terroristico è molto forte.

Documenti necessari per entrare negli USA

In cosa consisteranno precisamente le nuove riforme non si sa ancora precisamente e, sul sito della Farnesina, le normative per entrare negli USA, per ora, restano invariate:

  • Passaporto elettronico: necessario (libretto dotato di microprocessore)
  • Autorizzazione ESTA: ha durata di due anni, o fino a scadenza del passaporto, va ottenuta prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti accedendo, almeno 72 ore prima della partenza, tramite Internet al Sistema Elettronico per l’Autorizzazione al Viaggio (ESTA) (Electronic System for Travel Authorization) – sito https://esta.cbp.dhs.gov .
  • Dal 21 gennaio 2016 sono in vigore restrizioni per alcune categorie di viaggiatori di Paesi partecipanti al VWP, i quali per poter entrare negli Stati Uniti dovranno munirsi di regolare visto. Si tratta dei cittadini di Paesi VWP che siano anche cittadini di Iraq, Siria, Iran e Sudan; individui che si sono recati in uno di questi quattro Paesi negli ultimi cinque anni (a partire dall’1 marzo 2011). I funzionari di governo (”full-time”) e il personale militare di Paesi del VWP recatisi nei quattro Stati per ragioni di servizio sono esclusi da tale restrizione. Ulteriori restrizioni sono state introdotte il 18 febbraio 2016 nei confronti dei viaggiatori che si sono recati in Libia, Somalia e Yemen a partire dal 1 marzo 2011. Essi non potranno entrare negli USA in regime di VWP, ma dovranno munirsi di regolare visto.