Forse perché non sarete coinvolti nelle interminabili file in autostrada o più semplicemente non sarete stati immersi nell’ansia collettiva che accompagna tutti coloro che in prossimità della stagione estiva continuano a lavorare, ben più duramente, per organizzare la propria vacanza estiva.

O forse in maniera premeditata, avete fatto la scelta strategica di partire fuori stagione, e vi trovate a fare una comoda attesa al check-in per una destinazione esotica e a contatto, con un volo oltretutto più economico.

Da sempre avete sentito parlare e sognato soltanto, Bora Bora, ma adesso che state per visitarla davvero, pronti ad immergervi nelle sue splendide acque ed in mezzo alla sua lussureggiante natura, siete emozionati, ed avete bisogno almeno di uno stralcio da consultare, prima di acquistare la guida turistica, che diventerà la vostra bibbia per i meravigliosi dieci giorni tanto attesi.

Ma prima ancora di sfogliare le pagine che riguardano il celeberrimo atollo, metà orientativa che sarà alla base di molte altre incantevoli scoperte, segnate il nome di un altro ma non secondario atollo, quello di Hiva Oa.

Inizialmente non riuscirà a suggervi granchè, eppure scovando nella vostra memoria riusciremo a ricordare che su questa piccolissima isola si ritirò per molti anni il più noto pittore Paul Gauguin.

Ci verranno dunque alla memoria tutti i colori dei suoi quadri, gli arancioni pieni di energia primigenia, o i rossi del cielo, certamente significativi della creatività del pittore francese dell’800, eppure anche molto simili all’impressione che i tramonti lasceranno nella nostra mente.